Attenzione
Da Mirteto ad Algeri in scena Alì Piccinin parla francese e arabo
massaQuasi cinquecento anni fa un mortigiano raggiungeva forzatamente Algeri completamente ignaro del destino che lo attendeva. A ripercorrerne le orme il romanzo di Riccardo Nicolai “Alì Piccinin,...
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Quasi cinquecento anni fa un mortigiano raggiungeva forzatamente Algeri completamente ignaro del destino che lo attendeva. A ripercorrerne le orme il romanzo di Riccardo Nicolai “Alì Piccinin, un mortigiano diventato pascià” del 2015, da cui è stato sviluppato uno spettacolo teatrale che domani, per la prima volta, vedrà la messa in scena ad Algeri, al Théatre d'Alger centre. Il racconto del piccolo di Mirteto che attorno al 1570, a soli 10 anni, venne rapito dai pirati barbareschi e portato ad Algeri dove fu comprato al mercato degli schiavi da un rais, ha conquistato gli algerini, tanto che l’evento è stato fortemente voluto dall'istituto italiano di cultura ad Algeri, organismo ufficiale dello Stato italiano che dipende direttamente dal ministero degli affari esteri. Lo spettacolo vedrà salire sul palco Meryem Medjkane e Tarik Bouarrara, attori conosciuti nel panorama teatrale e cinematografico algerino e sarà realizzato con le musiche di Mokhtar Mouffok e con le scenografie e coreografie di Alberto Nicolai, anche autore del copione nonché fratello di Riccardo, con il quale gestisce la libreria del cento storico di Massa Ali di carta. «L’adattamento teatrale del romanzo, nella versione algerina “Ali Bitchi,' Pour l'amour d'une princesse” – racconta Riccardo Nicolai – è nato per caso. Sono stato contattato da Meryem, l’attrice che nello spettacolo rivestirà il ruolo di Lallahoum. Mi ha scritto che le era piaciuto tantissimo il libro e dai complimenti siamo passati a ideare anche un’opera teatrale». Opera che si svolgerà in lingua francese e araba, ma che in futuro potrebbe essere tradotta anche in lingua italiana, con il supporto degli enti interessati. Al centro dell’evento, così come nel libro, anche il mar Mediterraneo che unisce e divide la terra d’origine di Alì, Mirteto, dalla terra che lo riconosciuto pascià, Algeri. «Il Mediterraneo non ha Paese nemmeno lui – cita un passo del romanzo – ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole». Dal romanzo è stata recentemente realizzata anche una favola per bambini, che si avvale dell'introduzione dell'ambasciatore Abdelhamid Senoci Bereski —
CAMILLA PALAGI
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