Sicurezza
Maxi pulizia da 2 milioni: via tronchi, alberi e arbusti dal Magra e dal Taverone
AULLAMaxi operazione di pulizia sui bacini del Magra e del Serchio promossa dalla Regione Toscana e attuata dal Consorzio 1 Toscana Nord. Un piano straordinario da circa 4 milioni di euro per...
AULLA
Maxi operazione di pulizia sui bacini del Magra e del Serchio promossa dalla Regione Toscana e attuata dal Consorzio 1 Toscana Nord. Un piano straordinario da circa 4 milioni di euro per aumentare la sicurezza del territorio: un investimento importante che – mette le mani avanti il Consorzio di bonifica – non comporterà la richiesta di neanche un euro in più ai consorziati, dato che il consorzio utilizzerà risparmi di gestione.
I progetti sono già pronti ed inizieranno entro fine anno i lavori sul Magra, Taverone e Serchio grazie ad un finanziamento straordinario di 100.000 euro del Consorzio che il presidente Ismaele Ridolfi proporrà di approvare alla prossima assemblea consortile con una variazione di bilancio, e si proseguirà in modo sistematico ogni anno con oltre 500mila euro di risorse consortili dedicate a questa importante attività di rimozione delle piante in alveo.
Un taglio straordinario per entità, modalità e pianificazione. Infatti da luglio è stato creato un gruppo di lavoro multidisciplinare interno al Consorzio al fine di analizzare i territori, criticità specifiche, intensità vegetazionale tenendo conto di particolarità paesaggistiche e naturalistiche. Gruppo che si è strettamente interfacciato con il genio civile e Regione Toscana.
Nel Piano generale di taglio piante voluto dalla Regione Toscana, il Consorzio Bonifica taglierà gli alberi in alveo valorizzandone la biomassa legnosa, quindi anche con significativi risparmi sui costi degli interventi. Si toglieranno tronchi, arbusti e alberi caduti per liberare gli alvei contro il rischio allagamenti. Un’attività di prevenzione finalizzata ad aumentare la sicurezza dei territori, dei cittadini e delle infrastrutture.
«Il presidente della Regione Enrico Rossi, in persona, ha voluto questo piano straordinario per tutti i principali fiumi della Toscana che sosterrà con ulteriore impegno economico diretto della Regione stessa - spiega il presidente del Consorzio 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi – il Consorzio ha aderito con convinzione a questa richiesta ed ha previsto ulteriori risorse consortili, pari a 500 mila euro annui, a partire dal 2019 con un incremento di 200mila euro delle risorse già previste nel Piano Annuale delle Attività di Bonifica. Tutto questo senza aumentare la contribuenza richiesta ai consorziati ma agendo sulle economie di bilancio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
