Sicurezza
Padula, pronti a fine mese i cinquanta orti urbani
Sono costati 132mila euro di cui 90mila messi a disposizione dalla Regione sorgeranno su un ’area di 3825 metri quadrati
CARRARA
Gli orti urbani in Padula dovrebbero essere pronti a fine mese, dopodiché sarà il turno del bando. Ieri si è svolto il sopralluogo delle commissioni consiliari “Politiche e Servizi Sociali e Urbanistica” in seduta congiunta. I lavori, appaltati alla Di. Gi. Costruzioni Soc. Coop. A.R.L. con sede in Aversa con determina del 13 settembre, sono già cominciati ma hanno subito un'interruzione dovuta al maltempo: lo ha spiegato il geometra Maurizio De Pietri dell’ufficio opere pubbliche. Il nuovo termine previsto è la fine di novembre. Gli orti sono costati 132 mila euro, 90mila dei quali finanziati dalla Regione tramite l’iniziativa “Centomila orti in Toscana” partita nel 2016. Allora fu individuata l'area sulla sponda orografica destra del torrente Gragnana; la precedente amministrazione aveva previsto che 20 orti sorgessero alla destra del ponte d’ingresso, la nuova invece ha preferito spostarsi alla sinistra del ponte dove ne realizzerà 50 su un’area di 3825 mq e un frutteto su un’area di1325 mq. L’area più ampia sarà dunque terrazzata; quella di minore estensione ospiterà gli alberi da frutto, essendo troppo scoscesa. Le vie d’accesso sono state cementate per renderle accessibili anche ai mezzi e saranno ricoperte da inerte. La gestione degli orti urbani prevede un primo bando per la partecipazione delle associazioni e un secondo bando, gestito dall’associazione vincitrice ma impostato dalla Regione, per l’assegnazione degli orti a favore della cittadinanza. Il frutteto dovrebbe invece divenire un “community garden” la cui gestione sarà affidata all'associazione che si aggiudicherà il primo bando. Veniamo al ponte della Padula: «E’ oggetto di un incarico di monitoraggio che non riusciamo a espletare – spiega l’ingegner Giuseppe Marrani – poiché Amia non riesce a pulire. Dovremo utilizzare un mezzo in alveo che però costerebbe 4mila euro. Il consorzio di bonifica sta però appaltando dei lavori nella zona sottostante e realizzerà una pista che consentirà di accedere al cantiere dal parcheggio di Grazzano». —
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