Attenzione
Sì al Daspo urbano L’opposizione: è solo repressione
Venditori abusivi, vandalismi, sosta di camper e furgoni: approvata la mozione Lega E il vicesindaco Mottini chiede anche l’esercito
MASSA
Si accendono gli animi in consiglio comunale sul tema della sicurezza: la Lega porta in aula due mozioni, entrambe approvate, sul Daspo urbano e Strade sicure presentate da Nicola Martinucci ed Irene Mannnini. La discussione si scalda sull’approccio dei consiglieri di centro destra non condiviso dall’opposizione che ricorda come l’amministrazione abbia «perso un’occasione non partecipando al bando regionale per i vigili di quartiere».
Il documento di Martinucci impegna il sindaco Francesco Persiani all’utilizzo del decreto Minniti, quindi ad allontanare chi «ponga in essere condotte che limitano la libera accessibilità e fruizione dei luoghi»; la mozione chiede anche interventi a favore di gestori di locali nei confronti di clienti che arrecano disturbo, interventi per camper e furgoni che stazionano nei parcheggi, verso venditori abusivi e vandali. «Nessuna intenzione di trasformare Massa in film western» assicura Martinucci sostenuto da Alessandro Amorese, Fdi, secondo cui «si tratta di consentire ai cittadini di poter girare anche la notte».
Contrario Uilian Berti, Mdp: «Il provvedimento ha solo un’azione repressiva senza riferimento al contesto sociale, alla disoccupazione giovanile o all’abbandono scolastico». Contrario il Pd perché «non sono per alimentare il clima di paura» dichiara Stefano Alberti; la stessa paura che, invece, Dina Dell’Ertole di Alternativa civica dice di non voler negare, «solo per il timore di essere scambiata per razzista – chiarisce la consigliera - esistono criticità e dobbiamo dimostrare di fare gli interesse dei cittadini».
L’opposizione, pur approvando un emendamento per chiedere un aumento delle forze dell’ordine sul territorio oltre a quelle annunciate di recente dal governo, attacca anche la proposta su Strade sicure che prevede l’utilizzo dell’esercito sul territorio visto dal vicesindaco Guido Mottini come «deterrente a delinquere in una città a vocazione turistica, ma inavvicinabile in alcune zone». —B.B.
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