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Arrivano i rinforzi in provincia: 17 agenti e 42 carabinieri in più

Arrivano i rinforzi in provincia: 17 agenti e 42 carabinieri in più

L’aumento degli organici della Polizia sarà completato entro febbraio prossimo quello dell’Arma già entro fine anno. Cella (Lega): soddisfatti, la musica è cambiata

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MASSA

Arrivano i rinforzi. Il ministero dell’Interno annuncia il potenziamento degli organici delle questure e delle casermme dei carabinieri della Toscana con sostanziosi aumenti dell personale nella provincia di Massa Carrara. È il centrodestra esulta.

Saranno 17 – secondo i numeri diffusi dal Viminale – i nuovi agenti di di polizia che lavoreranno a Massa Carrara e arriveranno da qui a febbraio. Il rinforzo del personale dell’Arma – che dovrebbe completarsi entro la fine di quest’anno – sarà ancora più consistente: 42 i carabinieri in più in arrivo.

L’aumento riguarda tutta la regione: arriveranno 36 poliziotti in più per la provincia di Firenze (di cui 29 in questura), 8 per la provincia di Arezzo, 4 in provincia di Grosseto, 6 in provincia di Livorno, 16 in provincia di Lucca, 17, come detto, nella provincia di Massa Carrara, 12 in provincia di Pisa, 6 in provincia di Pistoia, 15 in provincia di Prato, 8 in provincia di Siena. Prima di questi rinforzi, in Toscana prestavano servizio 5.462 unità della Polizia di Stato di cui 284 tecnici. A questi si aggiungono 7.483 appartenenti all’Arma dei carabinieri e 2.730 finanzieri.

Per quanto riguarda l’Arma, invece, il ministero informa che “entro l'anno” invierà al comando Legione Toscana 207 militari. In particolare, nel piano di riorganizzazione delle questure gli organici saranno cosí modificati:

Arezzo salirà da 197 unità a 268, Firenze da 859 a 863, Grosseto da 423 a 438, Lucca da 272 a 344, Pisa da 279 a 299, Pistoia da 197 a 268, Prato da 257 a 261; Siena da 225 a 268; Massa Carrara da 204 a 263. In tutto, fra questura e Arma, ci saranno 59 uomini (e donne) in più.

L’arrivo di nuovi agenti e carabinieri, commentato con enfasi dal ministro dell’Interno Matteo Salvini e giudicato insufficiente dalla Regione Toscana, viene salutato con favore dal centrodestra locale.

«I 59 agenti di polizia e carabinieri in più inviati dal Viminale sono una risposta concreta alle esigenze del territorio, ringrazio quindi il nostro Ministro dell'Interno Matteo Salvini»: così il segretario provinciale della Lega, nonchè assessore al Comune di Massa Andrea Cella commenta la notizia di maggiori forze dell'ordine inviate a Massa Carrara. Cella doce ancora: «La nostra provincia purtroppo è al 31esimo posto in tutta Italia per reati denunciati, son stati ben 7.763 secondo gli ultimi dati del Ministero dell'Interno riferiti all'anno 2017. Polizia e Carabinieri in questi anni hanno svolto un lavoro importante, nonostante i tagli a personale e mezzi attuati dai governi precedenti, governi sicuramente poco attenti alle priorità degli italiani. Adesso la musica è cambiata e lo constatiamo con fatti concreti, sia a livello locale sia in ambito nazionale: 17 agenti di polizia e 42 carabinieri in più, leggendo la nota del Viminale uscita oggi. Questi rinforzi infatti rispondono alle mozioni presentate dalla Lega anche in consiglio comunale a Massa, in merito a Daspo urbano e operazione strade sicure».

Cella ringrazia quindi i due estensori delle mozioni presentate in aula, i consiglieri Nicola Martinucci ed Irene Mannini e l'intero gruppo consiliare della Lega che ha prestato attenzione al tema sicurezza. «È stato sicuramente un tema trainante della nostra campagna elettorale e su cui non possiamo deludere i cittadini, i militanti e i sostenitori che hanno dato il loro tempo, la loro fatica e il loro supporto al progetto che ha visto Francesco Persiani diventare il Sindaco di Massa, spezzando l'egemonia di una sinistra ormai a pezzi». —



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