Il Tirreno

la piena 

Un rumore sordo e quall’argine sbriciolato

Un’alba tragica. Un rumore sordo e duecento metri di argine, quello del fiume Carrione al confine fra Avenza e Marina di Carrara che cedono, mandando sott’acqua decine e decine di abitazioni....

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Un’alba tragica. Un rumore sordo e duecento metri di argine, quello del fiume Carrione al confine fra Avenza e Marina di Carrara che cedono, mandando sott’acqua decine e decine di abitazioni. Mettendo in ginocchio il cuore pulsante di Marina vecchia.

Allora caddero 200millimetri di pioggia in tre ore. La forza delle acque ha fatto cedere l'argine del fiume Carrione. Un fiume di fango che poche ore dopo, con le prime luci del mattino del 5 novembre, lasciò un territorio devastato: 1600 case coinvolte, 450 sfollati, 5mila famiglie alluvionate e un tessuto economico in ginocchio.

Seguirono ore e giorni difficilissimi per la popolazione. Arrivarono decine di mezzi e uomini dei vigili del fuoco.

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