Il Tirreno

Ritrovato il cadavere del fungaiolo disperso

Marco Landini
I ricercatori nel bosco e, a destra, Alberto Petrucci
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I ricercatori nel bosco e, a destra, Alberto Petrucci

Il carrarese Alberto Petrucci, 82 anni, era riverso in un dirupo nei pressi di Tenerano. Nei giorni scorsi rinvenuto il portafoglio, ma senza soldi

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FIVIZZANO. È stato ritrovato ieri il corpo senza vita di Alberto Petrucci, il pensionato di 82 anni di Carrara, che si era perso nei boschi sovrastanti l’abitato di Tenerano, venerdi 21 settembre. Petrucci abitava a Ficola, dove era tornato in pensione: era stato infatti per molto tempo amministratore delegato di una importante azienda di Saronno, e in precedenza aveva lavorato a Milano. Lascia la moglie Anna Maria Tonini, la figlia Monica e i nipoti.

Nei giorni scorsi il ritrovamento del portafoglio del pensionato ha permesso il riavvio delle ricerche con il bene stare della Prefettura, dopo oltre 40 giorni dalla scomparsa. Non è dato sapere da chi sia stato ritrovato il bene personale dell’uomo: il portafoglio contenente i documenti , ma svuotato del denaro che vi era all’interno. Particolare questo che ha aperto un piccolo giallo attorno a questa vicenda di per sè già dolorosa per la famiglia del carrarese.

Ieri mattina carabinieri e vigili del fuoco si sono recati nuovamente nei boschi già battuti per diversi giorno dopo la scomparsa di Petrucci, incentrando le operazioni di ricerca in prossimità del luogo dove è stato rinvenuto il portafoglio. Dopo alcune ore di ricerche, nel primo pomeriggio, il ritrovamento del corpo, ormai già in avanzato stato di decomposizione, riverso in un piccolo dirupo all’interno del bosco. Quindi le operazioni di recupero della salma, dopo le previste formalità di legge, che verrà sottoposta ad autopsia per accertare le esatte cause del decesso.

Come detto una vicenda che aveva fortemente sconvolto i famigliari di Alberto Petrucci per l’imprevedibilità con la quale si era creata. Il pensionato infatti aveva approfittato della compagnia del nipote per trascorrere una giornata in cerca di funghi nei boschi della Valle del Lucido. Ma dopo qualche ora in cerca dei prelibati funghi di stagione accade l’impensabile: il nipote perde le tracce del pensionato e a nulla sono valse le urla e la ricerca disperata del congiunto.

L’allarme al 118 con l’intervento di carabinieri, vigili del fuoco, associazioni di volontariato e anche abitanti del posto nella speranza di ritrovare sano e salvo il carrarese. Ma nulla, giorni e giorni di intense ricerche in un ambiente proibitivo, anche con l’ausilio di cani molecolari, elicotteri e droni, purtroppo non avevano prodotto quanto sperato con l’interruzione dopo una decina di giorni delle operazioni. La famiglia, non lasciando cadere anche la più piccola speranza, si era rivolta alla popolare trasmissione televisiva “Chi l’ha Visto” riferendo tutti i particolari utili per un possibile avvistamento.

Purtroppo l’epilogo con il ritrovamento del corpo senza vita di Alberto Petrucci.

Nulla invece per quanto riguarda l’altro disperso, Aldo Folignani, 78 enne di Campiglione, disperso dal 26 luglio scorso nell’arpa di Monzone. Anche per lui le ricerche svolte con un grande dispiegamento di uomini e mezzi non avevano prodotto gli esiti sperati e quindi dopo alcuni giorni erano state interrotte. —
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