Sicurezza
Porticciolo Brugiano via ormeggi e barche 30mila euro di danni
Sopralluogo del Comune con la Aeas: «Occorrono lavori per rinforzare la scogliera». Ma è competenza della Regione
massa
Sopralluogo dell'assessore ai Lavori pubblici Marco Guidi e del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Bruno Tenerani al porticciolo del Brugiano, che ha subito danni dopo la forte mareggiata che ha colpito il litorale apuano nei giorni scorsi.
La Aeas, associazione ecologica attività sportive, che conta circa 350 soci, da più di trent’anni gestisce il porticciolo turistico a Marina di Massa destinato all'accesso e all'ormeggio di un centinaio di piccole imbarcazioni private; inoltre tiene curato il fazzoletto di spiaggia libera alla foce del fiume e la scogliera. Ed ogni anno l’associazione guidata da Roberto Vignali si è dimostrata importante anche in tema di solidarietà; lo scorso anno ha donato un defibrillatore da utilizzare in una palestra comunale e, anche per quest’anno, sta valutando la donazione di concerto con l’amministrazione comunale.
La violenta mareggiata, nei giorni scorsi, ha rotto i pontili di ormeggio, le onde hanno portato via la staccionata di protezione, rovinato la spiaggia e danneggiato le barche: il tutto per una primissima stima complessiva di 30mila euro. Servono lavori urgenti e all’Aeas serve il supporto dell’amministrazione comunale, che lo dimostra con la presenza dell’assessore e del consigliere, anche presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici. «L’associazione che gestisce il porticciolo è una realtà importante ed un valore aggiunto per il nostro territorio – ha dichiarato l’assessore Guidi dopo il sopralluogo – per questo ho accolto con favore l’invito rivolto all'amministrazione di recarmi presso la struttura per valutare le problematiche». E visti con i propri occhi i danni alle strutture, l’assessore si è reso conto della «necessità intervenire per rinforzare e ripristinare la scogliera che è collocata alla foce del Brugiano e che protegge il porticciolo». Intanto i soci si stanno rimboccando le maniche per far fronte alle criticità e riparare i danni più urgenti.
E’ però la Regione Toscana ad avere la competenza in materia, quindi «gli uffici comunali – assicura Guidi – hanno già scritto alla Regione per richiedere un intervento urgente di ripristino della scogliera, tale da mettere in sicurezza le strutture e le imbarcazioni» —
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