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Stadio aperto per 1.200: domani la decisione clou

Alessandra Vivoli
Stadio aperto per 1.200: domani la decisione clou

Lavori avanti a ritmo serrato per mettere a posto (con riserva) la gradinata Anche ieri sopralluogo al Dei Marmi dei tecnici comunali e degli ingegneri 

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CARRARA

Cancelli gialli, in gradinata, da finire di montare. Recinzioni da mettere su, insieme al muretto in parte già realizzato. E ancora, passerelle da montare e faretti dei lampioni da dotare dei cavetti anticaduta.

Eccolo lo stadio Dei Marmi in tutta la sua bellezza e ecco la tabella di marcia di ore di lavoro serrato, quelle che separano dalla decisione finale, quella che dovrà dare l’Ok sull’apertura in deroga dell’impianto sportivo per la partita interna di domenica Carrarese-Albissola.



Un giro completo dello stadio rende bene l’idea di quanto in questi giorni ci si stia dando da fare per permettere ai tifosi, o meglio ai carrarini di riappropriarsi dei propri spalti. Al lavoro i tecnici e gli operai incaricati dal Comune e la ditta di supporto messa a disposizione, in quella che è una vera e propria lotta contro il tempo, dalla Crararese calcio.

Ieri pomeriggio, mentre mister Silvio Baldini faceva galoppare i suoi ragazzi in campo, i tecnici di palazzo civico hanno fatto l’ennesimo sopralluogo per valutare l’andamento dei lavori. In mattinata erano al lavoro gli operai della ditta della società azzurra, proprio nella gradinata che, ad oggi è il settore su cui si stanno concentrando gli sforzi per la riapertura.

Molto è stato fatto: dalla puntellatura e taglio delle reti fino alle nuove passerelle e i nuovi cancelli. Altro resta da ultimare ma il muro per mettere in sicurezza il settore è già costruito quasi per la metà.

Fra le prescrizioni da ottemperare ci sono i cavetti anticaduta con cui sistemare, uno per uno, i faretti dei riflettori di illuminazione dello stadio. Insomma c’è da camminare ma per sabato mattina (meteo permettendo) potrebber essere fatto tutto quello che mette in sicurezza il settore che, così, potrebbe essere aperto al pubblico.

L’ultima parola (e soprattutto) la firma della deroga da presentare poi sul tavolo del prefetto spetta al sindaco Francesco De Pasquale.



La commissione di sicurezza sui luoghi di pubblico spettacolo deve ultimare solo un passaggio perché mancano all’appello alcuni documenti relativi all’impiantistica: l’Ok di massima al progetto per la messa in sicurezza a step dell’impianto sportivo è già arrivato.

Sarà fondamentale poi l’esito dell’ultimo sopralluogo (quello direttamente allo stadio) che dovrebbe essere fatto nella giornata, o meglio nella mattinata di domani. Da qui, insieme alla relazione che i tecnici di Palazzo civico hanno già messo nero su bianco, tutto finirà di nuovo sul tavolo del sindaco che, a questo punto ha solo due possibilità: o firmare la richiesta di apertura in deroga del Dei Marmi e inoltrarla al prefetto (che peraltro si è già dichiarato “ottimista” sulle possibilità di apertura al pubblico domenica dello stadio) oppure non firmare la richiesta in deroga e fare giocare la partita a porte chiuse visto che ormai l’ipotesi Pontedera (scartata dalla società azzurra già all’inizio della settimana) sarebbe davvero impercorribile.
Restano 24 ore di lavoro – oggi – e poi, domani, la decisione clou quella che dirà se sarà possibile o meno aprire il Dei Marmi al pubblico. –



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