La protesta
Guadagni: i giovanissimi si portano le bottiglie nei sacchetti da casa
CARRARA«Il problema dell’emergenza alcolici ai ragazzini è reale».Lo dice Gabriele Guadagni, imprenditore del settore commerciale (ha un negozio e un locale proprio in via Rinchiosa) e consigliere...
CARRARA
«Il problema dell’emergenza alcolici ai ragazzini è reale».
Lo dice Gabriele Guadagni, imprenditore del settore commerciale (ha un negozio e un locale proprio in via Rinchiosa) e consigliere comunale dell’amministrazione grillina. Uno che, insomma, il polso della situazione ce l’ha per davvero.
«Che ci siano minorenni ubriachi, soprattutto durante il week end, a Marina è un dato di fatto - spiega Guadagni - È una situazione che anche in passato è stata posta all’attenzione, ci sono state segnalazioni e controlli: e, proprio a seguito di questi ultimi anche sanzioni molto pesanti, come la chiusura per qualche giorno di un locale. Quindi non si può dire che il problema non esiste ma neppure che viene sottovalutato».
E per quel che riguarda la somministrazione di alcolici ai minorenni è proprio Gabriele Guadagni a segnalare una situazione del tutto particolare.
«Per chi come me lavora o vive nel cuore di Marina - dice - è molto facile vedere, soprattutto dopo una certa ora, passare ragazzi, molto giovani, con sacchetti pieni di bottiglie di alcolici. Bottiglie di vodka, di gin e di vino nei sacchetti del supermercato: credo che sia impossibile che queste bevande siano state acquistate nei bar, anche solo per una questione di prezzo mi sembra davvero difficile che dei ragazzini possano sostenere una spesa del genere».
Insomma i ragazzini, quelli che bevono troppo, gli alcolici se li porterebbero da casa.
«Noi commercianti - continua Guadagni - in estate e dopo i week end invernali, troviamo una vera e propria stesa di bottiglie in molti angoli di Marina: lo ripeto, non voglio fare la difesa dei locali ella zona, ma qui non vendono bottiglie intere, magari da 100 euro, ai ragazzini. Credo che li facciano comprare da qualcuno (maggiorenne) ai supermercati o che li prendano da casa».
Il problema, comunque, è reale e per Guadagni non è una questione di controlli mancati. «Le pattuglie si vedono ma dobbiamo ricordare che i mezzi delle forze dell’ordine sono quelli che sono: non può esserci un presidio continuo su tutta Marina ogni sera, sarebbe impensabile ma sui controlli a campione sono d’accordissimo». —
A.V.
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