Il Tirreno

il sindaco de pasquale 

«Favorevole a firmare la deroga se ci sono le giuste garanzie»

A.V.

Il sindaco grillino si sbilancia: i lavori stanno andando avanti ad oggi non sono ancora ultimati ma aspettiamo la giornata di domani

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CARRARA

In termini calcistici, quelli che amerebbe tanto l’allenatore Silvio Baldini, il prefetto Paolo D’Attilio, gli ha fatto un assist. Come quello che Caccavallo serve a Ciccio Tavano. In sostanza se anche i lavori di fino non fossero ultimati (su quelli inerenti la sicurezza naturalmente non ci sono sconti) il prefetto sarebbe ben disposto sulla riapertura dello stadio Dei Marmi.

La palla, quindi, passa a Francesco De Pasquale: sta al sindaco presentare la richiesta di apertura in deroga dell’impianto.

La domana, allora, sorge spontanea. Ed è proprio quella che, in queste ore, vorrebbero fargli tantissimi cittadini e tutti i tifosi.

Il Tirreno ha interpretato questa esigenza ed è proprio questo che ha chiesto a Francesco De Pasquale.

«Sindaco, ma la deroga per la riapertura dello stadio la firma sì o no?»

De Pasquale non ha chiuso nessuna porta (questa volta metaforicamente) e ha risposto così.

«Decideremo domani - ha detto il sindaco, e questo è già un punto fermo nella complessa vicenda dell’impianto sportivo cittadino - Sono favorevole a firmare la deroga se ci sono determinate garanzie».

E questa è la buona notizia, anche se il sindaco De Pasquale gioca anche un po’ in difesa.

«Ad oggi queste condizioni non ci sono - precisa - o meglio non ci sono ancora. I lavori però stanno andando avanti e quindi confido nella giornata di sabato per fare l’ultimo punto della situazione». Insomma ventiquattr’ore decisive, per il sindaco. per tirare in porta. —

A.V.

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