Sicurezza
Violenza in casa di cura paziente alla sbarra
lunigianaTutti e due sono ricoverati in una casa di cura in Lunigiana. Tutti e due sono quarantenni e hanno bisogno di un sostegno psichiatrico, per questo sono ospitati nella struttura. Lui, però, è...
lunigiana
Tutti e due sono ricoverati in una casa di cura in Lunigiana. Tutti e due sono quarantenni e hanno bisogno di un sostegno psichiatrico, per questo sono ospitati nella struttura.
Lui, però, è capace di intendere e di volere (almeno così è secondo l’accusa), lei invece è una persona fragilissima, non sempre capace di prendere decisioni e fare scelte in piena lucidità.
Così avrebbe subìto quando lui fa pressioni perché lo raggiunga in camera sua. L’uomo l’avrebbe spinta - sempre stando all’ipotesi dell’accusa- a consumare un rapporto sessuale.
La donna avrebbe, quindi, subito violenza e lei stessa avrebbe poi raccontato l’accaduto riferendo di essere stata avvicinata e invitata nella camera dell’uomo. Alcuni altri ospiti della struttura avrebbero confermato di aver visto l’uomo prendere contatti con la quarantenne, quindi li avrebbero notati entrare - e successivamente uscire - dalla camera di lui.
L’uomo adesso deve rispondere dell’accusa di violenza sessuale di fronte al giudice. La donna, rappresentata dall’avvocato Giampaolo Carabelli, si è costituita parte civile. —
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