Il Tirreno

in aula 

Rapina impropria e lesioni 25enne condannato a 4 anni

C.S.
Rapina impropria e lesioni 25enne condannato a 4 anni

Aveva sottratto un marsupio con 1000 euro e travolto con l’auto il proprietario Assolta la ragazza finita a processo con lui. I fatti risalgono all’agosto 2014 

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Fivizzano

L’incontro al lago Fario per fare un bilancio sulla sagra si era concluso nel peggiore dei modi: un ragazzo travolto da un’auto e costretto all’ospedale e un marsupio con l’incasso della sagra, mille euro tondi tondi, sparito.

Per quanto accaduto quel giorno sono finiti a processo, con l’accusa di rapina impropria e lesioni Pietro Molinari, 25 anni, nato a Carrara e residente a Licciana e la ventinovenne Stephanie Scozzari, pontremolese residente a Villafranca. Ieri la sentenza: assolta Stephanie Scozzari e condannato a 4 anni Molinari che dovrà anche versare una provvisionale alle parti civili.

La vicenda risale all’agosto del 2014: si è da poco svolta una sagra nel fivizzanese e gli organizzatori decidono di incontrarsi al lago Fario per fare il punto. Tra loro c’è anche Stefano Bambini.

Dopo qualche minuto arriva un’auto: a bordo ci sono Molinari e la Scozzari. Fanno sgambare i cani poi il ragazzo risale in macchina, fa un giro del vicino casolare, quindi posteggia la sua auto proprio a due passi da quella di Bambini. Dentro l’auto di bambini c’è un marsupio: all’interno un cellulare, un portafoglio e i mille euro, incasso della sagra. Bambini nota che qualcuno sta posteggiando, decide, accompagnato da un amico, di raggiungere la sua macchina per dare un’occhiata. Sa che all’interno c’è il denaro. Ha l’impressione che il comportamento dei due ragazzi arrivati da poco sia sospetto.

Si accorge subito che il suo marsupio non c’è più. Chiede all’amico che lo accompagna di fare una telefonata al suo numero di cellulare. Il telefono, infatti, squilla. Segno che è da quelle parti e qualcuno lo ha preso. Infatti il telefonino viene rintracciato poco distante dall’auto, tra i rovi. C’è anche il portafoglio. Non ci sono, invece i mille euro incasso della sagra.

È a quel punto che vengono chieste spiegazioni a Molinari: Bambini si avvicina all’auto del ragazzo, appoggia una mano al montante della vettura, ma Molinari - così emerge dalle ricostruzioni in aula, parte sgommando. In terra non c’è asfalto, l’auto perde aderenza e si capotta, finisce sulla schiena di Stefano Bambini che riporta gravi lesioni vertebrali. Si costituisce infatti, insieme ai suoi genitori, parte civile nel processo a carico della Scozzari e di Molinari.Scatta il processo e molinari deve rispondere non solo di rapina e lesioni, ma anche di guida senza patente. Ieri la sentenza: assoluzione per la ragazza, condanna a 4 anni per il ragazzo. A Bambini, rappresentato dall’avvocato Mirco Battaglini e ai suoi genitori, rappresentati, invece, dal legale Giovanna Daniele, il collegio giudicante ha riconosciuto una provvisionale, una anticipazione - per spiegare - rispetto all’eventuale risarcimento danni da stabilire in sede civile. Molinari dovrà versare 20.000 euro al Bambini e 10.000 ai suoi genitori che lo hanno assistito durante la lunga convalescenza. —

C.S.

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