La manifestazione
Anziani senza luce per 45 ore Multe per gli alberi crollati
A Podenzana casa di riposo rimane anche senz’acqua, al buio anche 25 famiglie E il sindaco annuncia ammende per le piante cadute sulle strade da terreni privati
PODENZANA
L'incredibile bomba d'acqua di lunedì pomeriggio, con annessa tromba d'aria, fenomeno mai visto prima da queste parti, ha lasciato una miriade di danni materiali. Oltre ai tetti scoperchiati, decine di alberi sono crollati sulle strade e sulle telefoniche ed elettriche. Ragion per cui ancora ieri erano diverse le località e le frazioni al buio, con proteste di tante famiglie impossibilitate a sbrigare gran parte delle faccende quotidiane in casa, a vedere un pò di tv, ad accendere i riscaldamenti e a utilizzare l'acqua calda per i piatti e per lavarsi. Senza contare chi ha dovuto gettare gli alimenti conservati in frigo. E poi ci sono le attività commerciali, produttive e ricettive, che hanno sicuramente patito danni economici a causa del prolungato blackout.
Bibola e Vecchietto nel Comune di Aulla; castello di Monti, Molesana, Canalescuro e piano di Quercia nel Comune di Licciana Nardi; Saletto, Montalini e villa Argentina nel Comune di Podenzana: sono soltanto alcune delle località che ieri risultavano ancora senza fornitura di energia elettrica. Da Podenzana il vicesindaco Donato Castellini denuncia la situazione a Saletto, Montalini e villa Argentina, dove c'è una casa di riposo con circa 100 anziani: «Altro che 12 ore di blackout. Qui da noi c'è gente che è senza luce da 45 ore...» sbotta , stigmatizzando l'operato di Enel e meravigliandosi del fatto che «una società per azioni della sua importanza possa lasciare i cittadini, circa 25 famiglie, in queste condizioni per così tanto tempo. E poi ci sono gli anziani della casa di riposo, i quali stanno vivendo anch'essi una forte situazione di disagio. Perché manca anche l'acqua, visto che la stazione di pompaggio è ferma, quindi ci siamo organizzati con Gaia, che voglio ringraziare, con delle botti per cercare di alleviare il più possibile i disagi" conclude il vice sindaco di Podenzana».
Ma non c'è soltanto la questione della mancanza di energia elettrica a Podenzana. Infatti, gli alberi sono crollati sia sulle linee elettriche che sulle strade comunali, un fatto che provoca l'ira del sindaco Riccardo Varese, il quale farà pagare una ammenda ai proprietari dei terreni dai quali gli alberi sono caduti sulle strade comunali, non avendo, evidentemente, questi ottemperato ad una precedente ordinanza del primo cittadino di Podenzana, con cui si imponeva ai proprietari stessi di tagliare gli alberi che potessero, potenzialmente, interferire con la sede stradale. «Sono sette gli alberi crollati su strade comunali a Podenzana - commenta - e voglio fare una domanda a questi proprietari: e se passava qualcuno con la macchina e l'albero la prendeva in pieno? Fortunatamente era notte quando gli alberi sono crollati, ma non si può sempre fare affidamento sulla buona sorte. Quindi, sono già partite delle ammende da minimo 250 euro per queste persone e se non pagheranno, metteremo le somme a ruolo, così l'ammenda, giustamente, salirà ancora di più», aggiunge il sindaco di Podenzana. —
GIANLUCA UBERTI
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