Il Tirreno

dopo la tempesta/2 

524 case ancora in blackout Il sindaco: a Villafranca oltre 100mila euro di danni

CRISTIANO BORGHINI
524 case ancora in blackout Il sindaco: a Villafranca oltre 100mila euro di danni

VILLAFRANCASono state giornate terribili quelle appena trascorse, facendo affacciare alla mente dei lunigianesi gli attimi terribili dell’alluvione di un ottobre di 8 anni fai. Ora è il tempo di...

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VILLAFRANCA

Sono state giornate terribili quelle appena trascorse, facendo affacciare alla mente dei lunigianesi gli attimi terribili dell’alluvione di un ottobre di 8 anni fai.

Ora è il tempo di contare i danni e riprendersi dai disagi causati dal prolungato black out elettrico che ha interessato buona parte del comprensorio, con strascichi che hanno lasciato al buio utenze sparse a macchia di leopardo, a causa dell’impossibilità di individuare con precisione le cause di questo disallineamento dalla rete di sistema. Queste ultime sono state parzialmente ripristinate, sebbene ieri siano ancora 524 utenze scollegate, così ripartite: 208 ad Aulla; 247 a Licciana; 8 a Villafranca, 16 a Mulazzo; 25 a Tresana; 12 a Fivizzano e 10 a Pontremoli.

A Villafranca le condizioni post evento mostrano danni alla tensostruttura dell’impianto tennistico, alcuni scoperchiamenti di tetti nelle frazioni e pali ed insegne divelti dalla forza del vento. Il sindaco Filippo Bellesi parla di un territorio che ha retto bene l’impatto alla forza delle intemperie grazie «a una macchina comunale che ha funzionato in maniera impeccabile per tutto il decorso dell’evento. Mi sento di ringraziare la mia squadra amministrativa per il lavoro svolto e tutti i tecnici, gli operai ed i volontari che si sono messi all’opera per cercare di ridurre quanto prima i disagi. In molti casi siamo intervenuti risolvendo il problema immanentemente, non appena giunti sul posto, anche sotto il diluvio. Un altro ringraziamento lo vorrei fare agli operai di Enel che hanno operato in condizioni di grande difficoltà, ma l’azienda deve operare nella manutenzione ordinaria per quanto riguarda il taglio delle piante nelle aree di pertinenza».

In attesa che la Regione attesti lo stato di calamità naturale, il Comune ha già provveduto a pubblicare sul proprio sito i moduli per la richiesta danni dei privati, mentre un altro è disponibile sul sito di Enel e riguarda i danni che possono essere stati provocati ai dispositivi elettronici dovuti agli sbalzi di tensione «Parliamo di un centinaio di migliaia di euro di danni registrati sul territorio, – chiosa Bellesi – la maggior parte riguarda privati e il campo da tennis. Fortunatamente non sono stati oggetto di danneggiamenti le attività commerciali e produttive di Villafranca. Attendiamo che la Regione attesti questo stato di calamità per poter inoltrare le richieste dei cittadini che stiamo già raccogliendo». —

CRISTIANO BORGHINI

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