Lutto
Monumenti ai Caduti: soldi per il restauro delle eccellenze toscane
Finanziamento “speciale” per il complesso bronzeo di Bagnone dedicato alle vittime della Grande Guerra
BAGNONE
Mel centenario della Prima guerra mondiale, il consiglio regionale delibera lo stanziamento di più di 15 mila euro in provincia di Massa Carrara, di cui oltre 8.000 a Bagnone, per il restauro di lapidi e monumenti che ricordano i caduti lunigianesi e apuani della Grande guerra
Il consigliere regionale piddino,e presidente commissione Affari istituzionali del consiglio regionale Giacomo Bugliani commenta: «Un’opportunità per valorizzare la nostra storia, importante riconoscimento a monumento di Bagnone». Soddisfazione anche da parte del sindaco Carletto Marconi.
Sono sei i monumenti in provincia di Massa Carrara che hanno ottenuto il contributo straordinario deliberato dalla Consulta per la denominazione dei beni regionali destinato al restauro e alla valorizzazione di cippi e lapidi dedicate ai caduti della prima guerra mondiale, per un totale di oltre 15 mila euro di finanziamenti. A darne notizia è Giacomo Bugliani. «A 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale il Consiglio regionale ha voluto mettere in campo una forma di sostegno per operazioni di manutenzione e restauro di monumenti troppo spesso in stato di abbandono o degrado, o di nuove vere e proprie installazioni, un’opportunità importante per valorizzare la nostra storia», fa presente Bugliani.
Il contributo destinato a ogni progetto è di 1433 euro. Tra i tre monumenti regionali considerati eccellenze toscane a cui è andato, oltre a questa somma, anche un contributo supplementare di 7000 euro, c’è un monumento in pietra e bronzo di Bagnone. «Fa piacere che il comune di Bagnone sia risultato tra i tre progetti considerati d’eccellenza in Toscana; arriva quindi un sostegno più sostanzioso per un’opera che ha dimostrato di meritare una grande attenzione», aggiunge Bugliani.
“Grande soddisfazione” è stata espressa anche da Carletto Marconi, sindaco di Bagnone che aggiunge: «Ringrazio la presidenza del Consiglio regionale per la grande sensibilità dimostrata su questo tema e per il fatto di aver riconosciuto la notevole valenza storica del monumento di Bagnone». —
SARA LAVORINI
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