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Un piatto semplice e antico Fra 20 e 30 euro per un menù

R.S.
Un piatto semplice e antico Fra 20 e 30 euro per un menù

Bastano farina, acqua e sale Ma la differenza la fa la cottura nei testi, unica al mondo Ecco i contatti per prenotare la cena nei ristoranti

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PONTREMOLI

La due giorni dedicata al testarolo si annuncia stimolante per gli amanti di questo alimento che affonda le sue radici nella storia gastronomica del territorio. E del resto lo testimonia l’estrema semplicità del prodotto: farina di grano, acqua e sale. Tre ingredienti bastano per realizzare il più famoso ed apprezzato prodotto gastronomico di Pontremoli. Un prodotto che segna le sue origini nella notte dei tempi e che deve il suo nome ad un cottura particolare che ha pochi uguali nel mondo, quella nei testi. Un prodotto semplice che si caratterizza anche per la sua versatilità e che quindi metterà alla prova i ristoratori coinvolti nell'iniziativa, sia nella sua versione classica (con pesto o con olio e formaggio) che nelle rivisitazioni più ardite.

Ma ecco il qui di seguito elencato il costo previsto per ogni menù e i contatti per le prenotazioni:

al “Country” il costo è di 25 euro (0187-832581, 348-4916605) alla “Cortina di Cacciaguerra” la spesa è di 20 euro (0187-830050), alla “Osteria da Bussè 1930” si spende 24 euro (0187-831240). Prevista la spesa di 22 euro a “Il Menhir” (0187-830948, 347- 0635161) lo stesso costo de “L’osteria della Luna” (0187.833610), della “Osteria San Francesco e il lupo” (0187.833064), e della “Taverna all’Oca bianca” (0187-833219), Trenta euro è il costo del menu da “Cà del Moro” (0187.830588), mentre è di 25 euro al “Caveau del Teatro” (0187.833328). Mentre, inevitabilmente, a prezzi più contenuti (6 euro) si presenta l’antipasto offerto da “La Caverna dei Nani” (0187.832202). — R.S.

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