Il Tirreno

l’incontro 

Sviluppo digitale Massa aspira alla Smart city

Benedetta Bianchi
Sviluppo digitale Massa aspira alla Smart city

Ha fatto tappa in città il tour regionale per fare il punto su piattaforme e infrastrutture che possano facilitare  connettività e vita dei cittadini

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MASSA

Ha fatto tappa a Massa il tour dell'innovazione di #Toscanadigitale, dieci tappe in tutte le province regionali organizzate da Regione Toscana in collaborazione con Anci, Cispel e Fondazione Sistema Toscana, per raccogliere istanze, condividere idee e buone pratiche, offrire spazi di partecipazione e confronto per enti, imprese e cittadini. Un incontro per capire ciò che la Regione ha fatto in questi anni e in che direzione sta andando in materia di digitalizzazione ed innovazione tecnologica che «dovrebbe essere trattata come qualsiasi altra politica, mentre l'Italia è ancora al terzultimo posto per utilizzo dei servizi digitali» ha sottolineato Laura Castellani, responsabile di Regione Toscana intervenuta assieme all'assessore Andrea Cella. Il primo intervento della Regione sulla banda larga fu fatto nel 2007 ed ora la Toscana sta portando avanti un piano di investimenti, cofinanziato dal Ministero dello sviluppo economico per un totale di 228 milioni grazie ai fondi Fesr e Feasr 2014-2020, con l'obiettivo di portare la banda ultra larga, e garantire così connessioni fino a 100 megabit al secondo, dove gli operatori privati non investono. Sul territorio apuano sono già stati avviati i cantieri ad Aulla e Pontremoli. «Se il problema della connettività è stato risolto, resta quello dei processi organizzativi e della comunicazione – ha detto Castellani – piattaforme ed infrastrutture che facilitino i lavori dei territori e di servizi che siano uguali per tutti i comuni». Fare di Massa, come di tutte le altre zone, una smart city, una città con servizi efficienti ed efficaci. Facilitare la vita del cittadino dal punto di vista digitale è la volontà dell'amministrazione comunale, «pagare la mensa scolastica o lo scuolabus online si può fare, si possono mandare segnalazioni di vario tipo ed avere risposte celeri dall'ente comunale, ma i cittadini ancora lo ignorano ed è qua che dobbiamo lavorare» ha rimarcato l'assessore Cella convinto del cambiamento digitale di Massa anche perché «l'istituzione deve essere pronta al cambiamento e dobbiamo far conoscere i servizi attivi». L'incontro si è concluso con la costituzione di due tavoli di lavoro dei partecipanti, uno sul infrastrutture e servizi online, l'altro su smart cities e comunicazione. —

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