Il Tirreno

alla coop di avenza 

«Noi scioperiamo loro richiamano la gente al lavoro»

LIBERO RED DOLCE
«Noi scioperiamo loro richiamano la gente al lavoro»

Buona adesione per la protesta contro le misure chieste da Unicoop Tirreno ai lavoratori Ma lo stabilimento rimane aperto «Chiamati persino gli stagionali»

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Lo sciopero era potenzialmente un successo, con l’80% dei dipendenti della Coop di Avenza che avevano incrociato le braccia in risposta alle chiusure di sedi e alla rivisitazione del contratto proposto dall’azienda. «Ma hanno richiamato la gente a lavorare per tenere comunque aperto e alla fine sono riusciti a farlo. Stiamo valutando se procedere per comportamento antisindacale».

A commentare lo sciopero riuscito a metà è Sebastiano Salaro, segretario Filcams Cgil, una delle sigle promotrici dell’azione da parte dei lavoratori.

«La Coop ha sostiuito i lavoratori in sciopero: per farlo sono stati sono stati richiamati i colleghi in riposo, alcuni lavoratori stagionali e persino personale dipendente dalla sede di Vignale con tutt’altro inquadramento amministrativo. Sono così riusciti a tenere quattro casse aperte dalla mattina, con personale da fuori e senza nemmeno la divisa», racconta Salaro.

Mentre fuori, con striscioni spiegati, lavoratori e sindacalisti ribadivano il no al piano proposto dall’azienda. Ma senza riuscire a scalfire, con l’azione sindacale, il funzionamento dell’azienda.

Il punto vendita infatti è rimasto aperto e all’interno soltanto i reparti di panetteria e gastronomia si sono fermati nel pomeriggio. «C’è anche da considerare - aggiunge Salaro - che anche il contratto collettivo nazionale è fermo da tempo».

Salaro spiega quale sarà la linea delle organizzazioni dei lavoratori per l’immedaito futuro: «Coop è andata contro la normativa che regolamenta lo sciopero, articolo 28 per comportamento antisindacale. Peraltro c’è stato un incontgro al Mise dove i funzonari hanno detto chiaramente all’azienda che così non può andare avanti. Devono avere un confronto con le organizzazioni sindacali. Abbiamo rivisto il Cia due anni fa, ora però va presentato un piano industriale e ce lo aspettiamo».

La Coop infatti ha chiesto di rivedere il contratto integrativo aziendale, che risale a due anni fa, con tagli e revisioni di alcuni accordi. «Una volta si diceva la Coop sei tu - chiosa amaro Salaro - ora l’azienda è uscita da quei valori che distinguono una cooperativa». —

LIBERO RED DOLCE



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa