Il Tirreno

il caso 

«Finalmente si accorgono del Trasporto Pubblico»

Luca Mannini della Cisl: «Da anni stiamo denunciando  l’obsolescenza degli autobus i capolinea pericolosi e in alcuni casi addirittura smembrati»

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MASSA-CARRARA

«Finalmente non siamo più soli a lottare per un servizio di Trasporto Pubblico migliore»: lo scrive, in una nota, Luca Mannini della Fit-Cisl Massa-Carrara Toscana Nord.

«E' vero, il Trasporto Pubblico nella nostra Provincia sta, da anni, funzionando veramente male e il Ctt Nord che gestisce il servizio dal 2009 prima come Atn ora direttamente come Ctt non brilla di certo nella sua gestione. Anzi sembra stia facendo di tutto per offrire un pessimo servizio. C'è sicuramente una situazione di incertezza nel settore dovuta alla gara Regionale ferma nelle aule di tribunale da ormai diversi anni ma certo non giustifica Ctt per come gestisce il servizio nella nostra provincia. All'ultima riunione in Prefettura a Pisa, di fronte all'evidente numero di corse saltate per carenza di bus idonei al servizio, l'azienda ha risposto che le corse che saltano rientrano in una percentuale di tolleranza, come se fosse giustificato il fatto di lasciare persone anziane sotto il sole di luglio in attesa dell'autobus che non arriva. Tuttavia ciò che mi spinge a scrivere questa mattina è la curiosità sull'interessamento, negli ultimi mesi, che stanno dimostrando alcuni sindaci e assessori della nostra provincia sulle carenze del Trasporto Pubblico Locale». «Bene - aggiunge - Finalmente qualcuno inizia ad interessarsi e questa è certo una cosa positiva. Tuttavia sorge spontanea la domanda: dove sono stati fino ad ora? Forse sono nuovi nel loro mandato e questo è sicuramente un'attenuante ma di certo non si diventa Sindaco o Assessore dalla sera alla mattina bensì mediante un percorso politico ben definito e la politica locale tutta, negli ultimi anni, si è completamente disinteressata al Trasporto Pubblico. Oggi purtroppo, con nostro grande rammarico ne stiamo pagando le conseguenze e come Fit-Cisl abbiamo l'impressione che la pagheremo ancora per molti anni. Basti pensare che siamo l'unica Provincia delle 4 che fanno parte di Ctt in cui non siamo soci e che non abbiamo un Consigliere di amministrazione a rappresentanza del nostro territorio. Come si fa poi a pretendere un buon servizio». Afferma Mannini: «Noi come Fit-Cisl sono anni che siamo a denunciare questa cose. Sono anni che denunciamo l'Obsolescenza degli autobus, l'acquisto di Autobus di case costruttrici scadenti, i Capolinea pericolosi e in alcuni casi addirittura smembrati su più punti. Sono anni che denunciano che gli autisti sono costretti, per non interrompere il servizio e lasciare a piedi l’utenza, a fare inversione di marcia in curva, su incroci e in Piazze di Paese invase dalle auto. Sono anni che denunciano i problemi fisici degli autisti derivanti dalla guida perenne di bus fatiscenti. Purtroppo però tutti i Politici del nostro territorio hanno sempre fatto orecchie da mercante». E conclude: «Il Trasporto Pubblico non può e non deve essere ridotto a un business». —

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