Sicurezza
Quello schiaffo di Adil che scatenò l’inferno
massaUn capitolo del “romanzo criminale” massese riguarda la vicenda di Adil Amraoui, condannato in primo grado a 10 anni per per concorso anomalo all'omicidio di Andrea Fruzzetti, pena ridotta a 3...
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Un capitolo del “romanzo criminale” massese riguarda la vicenda di Adil Amraoui, condannato in primo grado a 10 anni per per concorso anomalo all'omicidio di Andrea Fruzzetti, pena ridotta a 3 anni e 4 mesi con derubricazione del reato a “rissa”. Il giovane marocchino fu l’innesco della rissa in via Beatrice. Fu lui ad affrontare Fruzzetti e a rispondere con uno schiaffo a un suo gesto amichevole. Non può tuttavia, hanno stabilito i giudici, essere condannato per concorso in omicidio. «Adil non sapeva che il killer avesse un’arma con sé e quindi non poteva prevedere che la usasse per uccidere», è scritto fra l’altro nella sentenza di secondo grado. Il giovane ha già scontato per intero la pena. —
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