Il Tirreno

IN VIA MAZZINI 

Nasce la nuova biblioteca della Fondazione Crc

ALESSANDRA POGGI
Nasce la nuova biblioteca della Fondazione Crc

In fase di ristrutturazione due fondi, confinanti con la sede di Palazzo Binelli Pincione: «Ospiteranno il patrimonio librario ora sparso in vari magazzini»

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CARRARA

Una nuova biblioteca con migliaia di volumi che raccontano le bellezze d'Italia e della nostra provincia. La sta costruendo la Fondazione Cassa di risparmio di Carrara. Ospiterà tutti i libri oggi sparsi nei vari magazzini: le strenne natalizie, le donazioni, i vari volumi pubblicati da tutte le fondazioni italiane, e qualsiasi altro testo che sia stato sponsorizzato dalla stessa.

La nuova biblioteca si troveraà verso la fine di via Mazzini vreso l’incrocio con via Verdi, negli unici due fondi confinanti con palazzo Binelli, sede della Fondazione Crc. Entro la fine dell'anno i lavori di ripristino e restauro dei fondi ottocenteschi dovrebbero essere ultimati. Ma non si tratta di una biblioteca privata, la fondazione, infatti, ha intenzione di consentire la consultazione anche al pubblico. Ovviamente in orari stabiliti.

Insomma, il grande patrimonio librario e culturale della Fondazione sta per diventare pubblico. Ce lo spiega il presidente Alberto Pincione: «Nonostante palazzo Binelli, sede della Fondazione, sia grande - spiega il presidente - non avendo i sotterranei come per esempio palazzo Cucchiari, non sapevamo dove collocare le migliaia di volumi in nostro possesso. Tre anni fa si è presentata l'occasione di acquistare quei fondi di via Mazzini e li abbiamo comprati. Sono gli unici confinanti con la nostra sede. Si tratta di un investimento per i nuovi amministratori e per la città. Ad oggi i volumi - prosegue - erano sparsi in vari magazzini». Insomma, l'idea è quella di creare uno spazio unico per raccoglierli tutti: «Sarà una biblioteca caratteristica del territorio nazionale - prosegue ancora Pincione - perché oltre alle nostre pubblicazioni, si potranno consultare tutti i volumi pubblicati dalle fondazioni italiane, che di solito si scambiano le copie dei vari volumi. Si tratta di edizioni pregevoli e molto curate. Illustrano le bellezze d'Italia».

La nuova sala di consultazione dovrebbe essere pronta entro la fine dell'anno: «I lavori sono iniziati e dovrebbero concludersi entro fine anno. La biblioteca potrà essere utilizzata anche dai cittadini, in orari prestabiliti».

Come detto dallo stesso Pincione si tratta di volumi di pregio, quasi tutti illustrati e curati sotto l'aspetto grafico. Volumi a tiratura limitata e non in commercio, che raccontano le varie storie italiane, monumenti, lavori, passioni, materiali e tantissimo altro ancora. Vale a dire una bella opportunità per chi magari sta scrivendo una tesi di laurea, oppure lavorando a qualche scritto in particolare, ma anche semplicemente per chi ama il sapere. Una stanza che racchiude la storia italiana, come per esempio l'edizione della fondazione di Urbino che parla delle memorie dei duchi di Urbino, o quella di San Miniato che racconta la storia del palazzo Grifoni. —

ALESSANDRA POGGI

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