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lunedì in tribunale 

Morti sospette al Noa, incarico a due consulenti

A.V.
Morti sospette al Noa, incarico a due consulenti

La Procura della Repubblica ha nominato Filippo Bartalesi di Firenze e Matina Focardi della Medicina legale dell’ospedale Careggi

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MASSA

Morti sospette al Noa: il lavoro della Procura della Repubblica va avanti. Con le dovute cautele, ma va avanti.

Questione di ore. All’inizio della settimana (lunedì alle 11) è fissata l’udienza in tribunale in cui sarà confermato l’incarico ufficiale ai due super consulenti della Procura che dovranno occuparsi della vicenda.

Trentaquattro decessi nel reparto di medicina dell’ospedale delle Apuane nel periodo compreso tra il 20 dicembre 2017 e il 10 gennaio 2018. Decessi su cui la Procura vuole vederci chiaro: apre un fascicolo, iscrive nel registro degli indagati il primario Alessandro Pampana e dispone la nomina di due consulenti tecnici che esaminino tutte le cartelle cliniche e tutta la documentazione sanitaria riguardante i 34 pazienti.

Tutto comincia - per ricostruire la vicenda - nel febbraio scorso con un esposto firmato da Stefano Benedetti: il consigliere di Forza Italia (ora presidente del consiglio comunale) chiede alla Procura che si faccia chiarezza sulle 34 morti avvenute nel reparto di medicina tra gli ultimi giorni del 2017 e i primissimi giorni del 2018. Morti che Benedetti definiva “sospette” e ricollegabili alla diffusione, in ambiente ospedaliero, di infezioni da batteri intestinali. Raccontava – e conferma oggi – che gli era stato riferito «di pazienti entrati in ospedale per patologie ben diverse dalle infezioni, magari per problemi di tipo ortopedico, ma deceduti per gli effetti di contagio da batterio, in particolare da clostridium». La Procura di fronte all’esposto, ha aperto un fascicolo: l’ipotesi di reato è l’omicidio colposo. —

A.V.

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di Redazione Massa