La protesta
Minaccia imprenditore con una pistola finta Denunciata pensionata
CARRARAUn trentaduenne è andato dai carabinieri a raccontare che, mentre si trovava sul posto di lavoro, una donna che abita nei paraggi, al culmine di un litigio per futili motivi di “vicinato”, lo...
CARRARA
Un trentaduenne è andato dai carabinieri a raccontare che, mentre si trovava sul posto di lavoro, una donna che abita nei paraggi, al culmine di un litigio per futili motivi di “vicinato”, lo ha minacciato mostrandogli una pistola. I militari hanno fatto indagini e hanno scoperto che si trattava di un’arma giocattolo priva di tappo rosso, perfettamente identica a un revolver quindi. Lei è stata denunciata per “minacce aggravate”. La vicenda risale a pochi giorni fa, quando un imprenditore, mentre stava prelevando del materiale dal magazzino della sua ditta, è uscito nel cortile trovandosi a tu per tu con il cane della vicina. L’uomo ha raccontato ai carabinieri che quell’animale gli aveva già creato dei problemi in quanto una volta aveva tentato di morderlo, perciò, nel ritrovarselo accanto, gli aveva urlato contro per farlo allontanare.
La scena non è piaciuta alla proprietaria dell’animale, una pensionata di 64 anni già nota alle forze dell’ordine. La sessantenne, dopo aver ingaggiato un’accesa discussione con l’imprenditore, è salita in casa e poi dalla finestra gli ha scagliato contro una pigna. Senza colpirlo. La situazione è degenerata quando la pensionata è passata alle minacce vere e proprie, indirizzate anche alla fidanzata del denunciante, nel frattempo uscita in cortile per le urla. La vittima ha raccontato che, nel momento di massima tensione, la signora dal balcone della propria abitazione gli ha ripetuto la frase “ti ammazzo”, poi è entrata in casa e dopo alcuni istanti si è riaffacciata, mostrando una pistola riposta nella fondina. Temendo per la propria incolumità, l’uomo ha pensato bene di andare via e poi si è rivolto ai carabinieri per sporgere una denuncia.
Il maresciallo maggiore Lorenzo Anzalone, comandante della stazione carabinieri di Carrara, e i suoi uomini si sono presentati alla porta della donna per procedere a una perquisizione che aveva come scopo la ricerca dell’arma. E hanno trovato il giocattolo. La sessantenne è stata denunciata per “minaccia aggravata”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google