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i grig sulla vicenda leverotti 

«La difesa dell’ambiente non si ferma con le cause»

MassaChiamato in causa dal sindaco di Vagli Mario Puglia nella richiesta di cinque milioni di euro per diffamazione a Franca Leverotti, il Gruppo d’Intervento Giuridico replica di aver contestato,...

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Massa

Chiamato in causa dal sindaco di Vagli Mario Puglia nella richiesta di cinque milioni di euro per diffamazione a Franca Leverotti, il Gruppo d’Intervento Giuridico replica di aver contestato, così come ancora contesta, fondatezza in fatto e in diritto dell'azione proposta da parte del sindaco e dell’amministrazione.

A loro giudizio infatti «la domanda formulata deve essere respinta non solo nel merito, ma anche per svariate eccezioni pregiudiziali/preliminari, non ultima quella di natura riconvenzionale, sulle quali il Giudice ancora si deve per lo più pronunciare, anche all'esito di integrazione per assunti, deduzioni e conclusioni, che verranno precisate nei termini di rito concessi all'udienza del 25 settembre 2018».

E concludono: «Pertanto, nel rispetto dei vigenti principi costituzionali, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – la sede nazionale e il Presidio Apuane – si rimette e confida nel sereno vaglio giurisdizionale del Tribunale Civile di Massa, ma nel contempo prosegue ancor più determinato nella propria indefessa attività a tutela dell'ambiente, che certamente non potrà nè verra fermata da abnormi e infondate pretese risarcitorie». —

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