Il Tirreno

l’iniziativa 

Marmo living: un dialogo aperto su pietra, arte e lavoro

Luca Barbieri

Vivere il lapideo a 360 gradi questo l’intento del progetto che si svolgerà al polo di San Martino che prende il nome del Cafaggio

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CARRARA

Vivere il marmo, viverlo a trecentosessanta gradi e parlarne. Torna, dopo tre anni, in una formula rinnovata il progetto Marmo Living che entra nel circuito di Torano Notte e Giorno insieme agli altri progetti "2.Donna" e “Rispetti Amo Ci”. Trait d'union dell'iniziativa Emma Castè; “casa” degli eventi, invece, il Polo delle Arti San Martino a Carrara che ospiterà una serie di appuntamenti a partire da sabato. Ma andiamo con ordine. Il progetto. Marmo Living – «marmo e vita, vivere il marmo da più punti di vista», spiega Emma Castè – nasce nel 2015; ecco allora i vari allestimenti del centro storico con elementi marmorei; i banner di Palazzo Pisani e la poltrona di marmo in piazza Alberica. Il progetto dunque riparte ed entra nel circuito, come detto, di Torano Notte e Giorno (avrà il patrocinio del Comitato Pro Torano e del Polo delle Arti San Martino). Il marmo sarà “vissuto” con appuntamenti nel polo a cadenza mensile alternati al progetto "2.Donna". Si parte sabato alle 18 con “Burocrazia Creatività il filo per lo sviluppo”; un incontro in cui parteciperanno Giovanna Bernardini, Lodovico Gierut e Federica Forti.

«Il dialogo è aperto a tutti, soprattutto artisti, creativi e studenti che sono i veri protagonisti», fanno sapere i promotori. Più generalmente, «Carrara è diventata una delle città creative dell’Unesco, la domanda che mi pongo è: Carrara può diventare la città pilota per un progetto relativo al vivere creando?», riflette la Castè. «Riconoscersi - aggiunge sul progetto - in quella materia alla quale non diamo molta importanza perché fa parte della nostra vita oramai da millenni. Riscoprire il valore della lavorazione, attraverso i protagonisti. Rivalutare l’uso degli scarti, il percorso urbanistico e il legame con gli indigeni. Ricreare un’empatia creativa tra la materia e l’involucro cittadino. Riproporre un contatto con l’esterno e le varie esperienze di marmo al di fuori della provincia. Ripristinare un contatto con l’interno e i vari circuiti che parlano di marmo».

Lo spazio all'interno del polo di San Martino che ospiterà Marmo living si chiama Cafaggio perché ogni spazio prenderà il nome di una zona del centro.

Il Polo (all'incirca di 12 mila metri quadrati) - che tra le altre attività ospita anche la Cooperativa Scultori di Carrara - mira, sottolineano sempre gli organizzatori, a diventare un centro per il settore dell'arte e, più generalmente, per il mondo della creatività. E allora riepiloghiamo il primo appuntamento nel calendario targato Marmo Living (e "2.Donna"): sabato dalle 18 ecco “Burocrazia Creatività il filo per lo sviluppo” con vari relatori e temi molto attuali da snocciolare e su cui riflettere. —



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