Il dolore
Le scippano la borsa dalla bici e poi scappano
Caccia a una coppia di italiani che ha derubato una cinquantenne sul lungomare. È il secondo caso in pochi giorni
MARINA DI MASSA
Negli ultimi giorni hanno messo a segno un paio di colpi, l’ultimo domenica mattina a Marina di Massa. Si tratta di scippi, ma non con strappo, bensì con destrezza perché i due uomini che entrano in azione cercano la loro vittima in mezzo alla gente e si avvicinano con cautela. Poi con una scusa la distraggono, formulando una domanda improvvisa, e quando questa sta pensando a cosa rispondere le soffiano la borsa da sotto gli occhi e poi fuggono in sella a uno scooter. In entrambi i casi denunciati il mezzo è di colore scuro, così come i malviventi sono sulla trentina, uno dei due stempiato, e italiani.
L’identikit della coppia fornito la settimana scorsa dalla signora che si era vista sfilare la borsa dal cestello anteriore della bicicletta a Romagnano, coincide con quello fatto dalla cinquantenne che è stata scippata ieri mattina. La donna stava pedalando sul lungomare, quando ha sentito il rumore di un motorino alle sue spalle. Si è fermata quasi per lasciare scorrere il mezzo, ma questo l’ha si oltrepassata ma dopo pochi metri chi stava guidando ha spento il motore. Ed è sceso dalla sella il complice, l’uomo seduto dietro. Ha chiesto un’informazione alla vittima e mentre lei stava cercando di capire cosa le stesse accadendo con una mossa repentina ha fatto sparire la borsa, che la signora aveva appoggiato nel cestino anteriore, come fanno tutte. Talmente improvvisa è stata la cosa che non ha fatto in tempo neppure ad urlare che l’uomo - quello stempiato - ha rimesso in moto e ha fatto salire l’amico.
Poi un colpo di acceleratore e la fuga. Soltanto in quel momento la cinquantenne ha realizzato quello che le era successo e ha urlato chiedendo aiuto a un passante. Insieme i due hanno chiamato le forze dell’ordine. Sul lungomare è arrivata una volante della polizia e gli agenti quando hanno sentito il racconto dello scippo hanno collegato l’episodio a quello che era avvenuto qualche giorno prima (ma a quanto pare un paio di colpi simili sono falliti per pura coincidenza). A Romagnano era accaduta una cosa identica e probabilmente quei due hanno utilizzato lo stesso scooter per scappare. L’indagine parte da qui. I testimoni ci sono, anche se le indicazioni che sono arrivate agli inquirenti non sono tante. Per ora.
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