Gli sfilano il bancomat e gli rubano i soldi
I carabinieri hanno individuato l’uomo che faceva i prelievi: è un compaesano della vittima. Denunciato per ricettazione
CASTELNUOVO MAGRA
Credeva gli avessero clonato la tessera del Bancomat, invece gliela avevano sfilata dal portafoglio approfittando di un suo momento di distrazione. E con la card originale facevano prelievi di piccole somme. Pensando così di non destare sospetti nel titolare. È successo a Castelnuovo Magra, paese dove la vittima e il ladro - un trentenne - vivono.
Durante un incontro casualie trai due (in un locale?) si è consumato il furto, che risale a qualche giorno fa. Quando c’è stato il primo prelievo (50 euro), seguito da un secondo dopo 48 ore (40 euro). Preleva qui, preleva qua: il malvivente si è intascato un bel gruzzolo, anche se ormai il correntista aveva capito che c’era qualcosa che non andava. Tanto da recarsi nella caserma dei carabinieri di Castelnuovo denunciando che qualcuno gli aveva clonato il bancomat e con quella falsa tessera stava prendendo il suo denaro.
I militari hanno dato un’occhiata ai movimenti effettuati e hanno visto che i prelievi erano localizzati nel paese oppure nelle vicinanze dello stesso. A quel punto hanno preso le immagini delle telecamere di videosorveglianza e hanno individuato - grazie agli orari - il responsabile. Un volto conosciuto, perché un paesano, anche dalla vittima. E nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per ricettazione, perché non c’è la prova che sia stato lui a sfilare il bancomat dal portafoglio.
Il trentenne aveva effettuato prelievi per complessivamente trecento euro, in piccoli tranches, forse per non attirare l’attenzione con un ammanco consistente. La carta è stata nel frattempo bloccata. E anche questo aveva messo in guardia il ladruncolo, che in pratica si aspettava che prima o poi qualcuno potesse arrivare a lui. Anche se non così presto, dato che non aveva pensato a travisarsi il viso quando si recava negli sportelli automatici.
La raccomandazione delle forze dell’ordine, in casi simili, è quella di avere sempre contezza su dove si trovino le proprie carte di credito e tessere bancomat, di tenere sempre il pin ben separato dalla tessera e di bloccare immediatamente la carta al minimo dubbio, possibilmente attivando i servizi di allerta via sms o email sull’avvenuto utilizzo. L’errore della vittima era stato proprio quello di segnarsi il codice in un biglietto che teneva attaccato dietro alla card. —
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