Il Tirreno

quota 200 

E i cittadini raccolgono le firme per la solidarietà

Sono arrivati a 200 i sottoscrittori dell’appello per difendere il progetto Spar a Massa. «Con la cancellazione dello SPRAR è Cristina, Insegnante di Italiano per stranieri che resta a casa. Non...

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Sono arrivati a 200 i sottoscrittori dell’appello per difendere il progetto Spar a Massa. «Con la cancellazione dello SPRAR è Cristina, Insegnante di Italiano per stranieri che resta a casa. Non esistono risorse risparmiate da destinare agli italiani. È solo una perdita di risorse pubbliche a vantaggio di cittadini Italiani», scrivono in un passaggio della lettera aperta. «Il sistema Sprar , introdotto nel 2002 con la Legge 189 Bossi- Fini - prevede che il Comune che aderisce, riceva dal Governo il 95% delle risorse necessarie per l’attuazione del programma, e che versi di tasca propria solo il 5% Per ogni 100 euro, 95 li riceve dal Governo, 5 li prende da risorse del Comune. Soldi che il Comune impegna per assunzione di personale Italiano o per l’uso di locali, ad esempio biblioteche e centri sociali dove sono impegnati Insegnanti di Italiano o altri professionisti ; soldi che servono, a dare lavoro a nostri concittadini italiani».



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