Sicurezza
«Una discarica gestita in odore di malavita»
MASSA-CARRARA«Nel dicembre 2014, -scrivono gli autori del report della Normale di Pisa - una società che gestiva una discarica in provincia di Massa-Carrara, fu destinataria di un provvedimento...
MASSA-CARRARA
«Nel dicembre 2014, -scrivono gli autori del report della Normale di Pisa - una società che gestiva una discarica in provincia di Massa-Carrara, fu destinataria di un provvedimento interdittivo nel quale venivano posti in evidenza collegamenti di carattere societario con un’impresa sottoposta a interdittiva antimafia dalle prefetture di Milano e Grosseto, e una terza impresa il cui proprietario risultava co-indagato a Genova. L’insieme degli indizi emersi -spiegano i ricercatori della Normale- ha trovato conferma da parte del Tar con sentenza depositata il 18 settembre 2015. La società, trasferita la sede legale a Prato e mutato gran parte dell’organigramma, ha visto ammessa la richiesta di iscrizione nella “White list” della competente prefettura, venute meno le condizioni ostative». —
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