Il Tirreno

la proposta di ghinoi 

«Stop alla tassa del suolo e l’arredo urbano lo curiamo noi»

Francesca Vatteroni
«Stop alla tassa del suolo e l’arredo urbano lo curiamo noi»

Il titolare dell’omonimo bar rinnova la sua proposta all’attuale amministrazione «Facciamo sentire in città l’odore del marmo»

2 MINUTI DI LETTURA





carrara

Andrea Ghinoi del bar Ghinoi non è il solito barista del bar del centro: il suo piglio, la sua estrosità e la sua imprenditorialità ne hanno fatto in qualche modo incarnare, lo spirito di Carrara che non si rassegna al degrado. Dai selfie in campagna elettorale, ai giochi con cui vinci il caffè se indovini il particolare del monumento fotografato e messo sulla sua bacheca fb, alle bellissimi immagini di una Carrara sorpresa alle prime luci dell’alba, quando Andrea alza la saracinesca del suo negozio.

Insomma un vulcano di idee e iniziative che lo hanno fatto diventare una specie di punto di riferimento in città e proprio da lui parte la proposta indirizzata all’amministrazione: la Zona a Traffico Limitato così non va bene, troppo spoglia, quindi perché non far sentire in città il profumo del marmo mettendo un arredo all’insegna della pietra lapidea con vasche, panchine e qualche fioriera? Si chiede ad alta voce e prova a suggerire: «Se l’amministrazione non riesce a farlo per motivi finanziari, lasciateci questa possibilità a noi negozianti, a nostre spese: adotteremmo un pezzetto di Ztl se potessimo non pagare la tassa sul suolo pubblico, ma questo lo chiedo non tanto per l’importo dell’imposta, quanto per la perdita di tempo e la trafila burocratica che di solito noi negozianti che abbiamo sempre così poco tempo, dobbiamo affrontare».

Ghinoi si farebbe da tramite con i colleghi per organizzare qualche cosa tutti insieme, rivolgendosi a ditte specializzate. Andrea Ghinoi, membro di Ccn, l’associazione dei commercianti del centro, di Confartigianato e della proloco di Carrara, è sempre stato in prima fila con idee e proposte per cercare di ravvivare la città: «Sono anni che sto dicendo che la Ztl non è attraente, che non invoglia al passeggio: facciamo in modo che il turista arrivi e si accorga che siamo la capitale nel mondo del marmo», sprona. Anche con la precedente amministrazione e con il precedente assessore Riccardo Coppola, Ghinoi insieme ai commercianti avevano proposto di coprire con disegni e opere dei ragazzi dell’Accademia le vetrine dei fondi abbandonati: «Un’idea che poi non si realizzò». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca