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Spacciava cocaina e hashish nel sottopasso autostradale

Spacciava cocaina e hashish nel sottopasso autostradale

Manette ai polsi per un pusher 32enne; i carabinieri lo hanno pedinato per giorni Sorpreso in flagrante mentre stava vendendo una dose a una cliente viareggina

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CARRARA

Nel sottopassaggio autostradale, vicino a Villa Ceci, aveva ricavato un insolito nascondiglio per dosi e dosi di cocaina destinata allo spaccio.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo alcuni giorni di appostamenti, hanno messo le manette ai polsi di un pusher 32enne originario del Marocco. Ad insospettire i militari dell’Arma è stato un insolito viavai di extracomunitari notati negli ultimi tempi nel parco di Villa Ceci, in prossimità del tratto autostradale che attraversa la zona di Marina di Carrara.

I carabinieri hanno voluto vederci chiaro, infatti al termine di alcuni servizi “in borghese” hanno individuato un sottopasso adibito a luogo di bivacco, con cartoni utilizzati come giacigli, cumuli di rifiuti di ogni genere e soprattutto “tracce” evidenti di consumo di droghe. Ipotizzando che prima o poi qualcuno sarebbe tornato in quei luoghi, i militari hanno proseguito gli appostamenti fino a giovedì pomeriggio, quando hanno documentato l’incontro fra un magrebino ed una donna. I due, dopo aver confabulato, si sono separati, infatti l’uomo si è diretto verso il sottopasso dell’autostrada mentre la donna che era con lui è rimasta ad attenderlo a poca distanza. Lo straniero a quel punto è entrato nel tunnel sotto l’Autostrada e dopo aver rovistato nell’erba, ha tirato fuori un involucro contenente la droga, insieme al bilancino elettronico per pesarla.

In pochi istanti i carabinieri che di nascosto avevano assistito a tutta la scena sono usciti allo scoperto ed hanno bloccato lo straniero, insieme alla donna che era rimasta ad attenderlo poco distante. Dopo aver accertato che l’uomo non aveva con sè alcun documento in quanto clandestino già espulso a luglio di quest’anno, è scattata la perquisizione che ha consentito di recuperare l’intera partita di cocaina in suo possesso, del peso complessivo di circa 20 grammi, nonché circa 8 grammi di hashish e quasi 1500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La donna, una 36enne originaria di Viareggio, in un primo tempo ha raccontato di trovarsi in quel luogo per chiedere un’informazione, in realtà è emerso dalle indagini che si trattava di una consumatrice abituale di stupefacenti. Dopo l’identificazione è stata portata in caserma per essere denunciata a sua volta in quanto aveva con sè un cutter portato illegalmente; inoltre è stata segnalata al Prefetto come consumarice di droghe. Il pusher clandestino è stato arrestato per “detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”; fra l’altro era stato scarcerato poche settimane fa sempre per vicende di droga di cui si era reso protagonista nell’hinterland milanese. Il giudice del Tribunale di Massa ha convalidato il provvedimento, rinviando il processo a seguito di richiesta dei termini a difesa. Fino al giorno dell’udienza l’uomo non potrà fare rientro nel territorio della Provincia di Massa-Carrara in quanto il Giudice ha emesso a suo carico il provvedimento cautelare del divieto di dimora. —

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