Lutto
Al via i primi lavori, fra due settimane campo e spogliatoi ok
Ai Marmi si è già cominciato a intervenire sulle prescrizioni del Coni e dell’Asl La manutenzione degli impianti è stata presa in carico dalla società azzurra
CARRARA
Due settimane per i primi interventi, per mettersi in regola con le prescrizioni del Coni e quelle per sicurezza sul lavoro: i lavori sono già partiti e consentiranno alla Carrarese, in meno di quindici giorni, di poter tornare ad allenarsi allo stadio dei Marmi.
Poi un incontro a Palazzo civico pert stabilire l’altra tempistica: cinque mesi per il progetto complessivo su tutto l’impianto sportivo e lpobiettivo, condiviso, di proceder eper lotti in modo tale da rendere agibile lo stadio di Carrara (anche se parzialmente) dalla metà di ottobre.
Eccolo il cronoprogramma dell’amministrazione comunale condiviso con la società azzurra: un grosso impegno e un fine unico, quello di far tornare la Carrarese a giocare (in casa) nel suo stadio.
L’accelerazione sulla messa in sicurezza dello stadio, quella stessa auspicata nella sua intervista al Tirreno dal procuratore capo Aldo Giubilaro è già stata data. Il primo step riguarda le prescrizioni del Coni e del dipartimento dell’Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro (i calciatori sono professionisti e quindi lavoratori che hanno diritto ad allenarsi senza rischi), in questo caso il campo e gli spogliatoi. Devono quindi essere sistemati impianti elettrici e caldaie nella “zona lavoro”. Per ridurre i tempi gli impianti elettrici li sta già mettendo a norma la società azzurra. Insomma la Carrarese non ci ha messo tempo di mezzo e ha cominciato a rispondere alle prescrizioni, partendo da quelle del Coni.
Poi, a inizio settimana (dovrebbe essere martedì) sarà convocato il tavolo in Comune per fare il punto della situazione.
Una cosa è certa, ed è quella che è stata messa in evidenza fin da subito dopo il verbale del sopralluogo che ha fatto scattare i sigilli allo stadio.
Per dare risposta, concreta, a tutte e 63 le prescrizioni ci vorranno almeno cinque mesi: questi i tempi del progetto complessivo sullo stadio. Ma l’obiettivo dlel’amministrazione condiviso con la Carrarese calcio è quello di procedere per lotti la cui definizione sarà fatta proprio la prossima settimana.
I lavori, anche in questo caso, quello dei lavori lotto per lotto, dovrebbero partire subito e quindi l’auspicio è di poter riaprire, anche con capienza limitata, lo stadio dei Quattro Olimpionici-Dei Marmi per la metà del mese di ottobre. Questo, naturalmente è quello a cui stanno lavorando da palazzo civico a piazza Vittorio Veneto: una corsa contro il tempo per poter consentire alla Carrarese di giocare davanti al proprio pubblico, nella propria città.
L’assessore Andrea Raggi ha scandito il cronoprogramma dei lavori che dovrebbero consentire, una volta ultimati, l’agibilità dello stadio cittadino. L’obiettivo è fare in modo che la messa in sicurezza sia completata quanto prima.
«Vogliamo naturalmente fare presto - dichiara Raggi -ma anche fare bene. Per questo ci sembra che l’idea di procedere per lotti sia davvero la migliore: questo infatti consentirebbe di riaprire, anche se con capienza limitata, in tempi più stretti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
