Il Tirreno

emergenza 

Anziano fungaiolo disperso nei boschi sopra Tenerano Ricerche con i cani

MARCO LANDINI
Anziano fungaiolo disperso nei boschi sopra Tenerano Ricerche con i cani

Nuovo allarme: l’uomo, 82 anni, di Carrara era a caccia di porcini assieme al nipote quando è “sparito” tra gli alberi

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FIVIZZANO

Ancora un’emergenza nei boschi della Lunigiana. Ingenti squadre di soccorso si sono mobilitate ieri per tutta la giornata alla ricerca di un ottantaduenne che mentre era in a caccia di funghi si è perso nei boschi attorno alla frazione di Tenerano.

È’ passato solo un giorno dalla tragedia avvenuta ad un altro cercatore di funghi che è caduto in un dirupo perdendola vita al Passo del Lagastrello che ieri sono di nuovo dovute intervenire le squadre di ricerca composte da Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, carabinieri, forestale e volontari di associazioni di protezione civile. Alberto Petrucci, 82 anni di Carrara era assieme al nipote quando ha lasciato l’auto nel parcheggio adiacente il cimitero di Tenerano. Da lì l’anziano e il nipote si sono poi incamminati nei boschi limitrofi in cerca dei prelibati frutti di stagione. Tutto bene finché i due si sono persi di vista all’interno del bosco e dopo che il nipote ha urlato a squarcia gola per diversi minuti il nome di Alberto, non avendo avuto nessuna risposta e con il timore che gli fosse accaduto qualcosa di spiacevole ha allertato le forze dell’ordine. Una mobilitazione di persone che dopo l’allarme è cresciuta di ora in ora coinvolgendo più gente possibile per il timore che l’arrivo del buio potesse creare ulteriori complicazioni. Ma purtroppo a tardo pomeriggio dell’uomo non vi era ancora nessuna traccia, nonostante che le ricerche si siano allargate in un’area molto estesa oltre che parecchio impervia.

L’emergenza scattata ieri a Fivizzano si aggiunge e decine di altri allarmi e richieste di aiuto da parte di persone che si addentrano nei boschi per trovare i porcini e perdono il sentiero. Un vero e proprio allarme, come ogni anno del resto, ma che in questa stagione è aggravato dal fatto che siamo di fronte a un’annata record per i funghi in Lunigiana, il che attira nei boschi un numero sempre maggiore di cercatori. Talvolta del tutto sprovveduti sulle più elementari norme di sicurezza che è bene rispettare quando si va per funghi.

Gli esperti raccomandano la massima prudenza. I cercatori non dovrebbero avventurarsi in zone impervie o con boscaglia troppo fitta. Inoltre non dovrebbero mai muoversi da soli. Importante indossare abiti sgargianti per essere visti anche dall'alto, portare con sé un fischietto e una coperta o abiti pesanti per ripararsi dal freddo. Le insidie sono sempre dietro l'angolo serve molta attenzione. Secondo qualcuno bisognerebbe anche introdurre regolamenti più severi: senza controllo si mette a rischio la vita delle persone.

Stamani di buon’ora le ricerche di Alberto Petrucci riprenderanno anche con l’ausilio dei cani molecolari. —

MARCO LANDINI

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di Redazione web