La manifestazione
L’ortopedico va in ferie e l’ambulatorio rimane chiuso
Porte chiuse per quindici giorni e alcuni pazienti si sentono dire dal Cup che le visite sono interrotte: «Facendo così si allungano le liste d’attesa»
fivizzano
L’ortopedico va in ferie e così chiude l’ambulatorio dell’ospedale Sant'Antonio Abate. Utenti allarmati a seguito della notizia che lo specialista ambulatoriale di ortopedia dottor Sumai va in ferie e per mancanza di un sostituto l’ambulatorio così chiuderà almeno per quindici giorni.
Alcuni utenti hanno contattato Il Tirreno per riferirci la questione: «l'attività ambulatoriale con prenotazione Cup svolta al distretto e nel reparto di ortopedia di Fivizzano fino ad oggi non aveva subito interruzioni, nonostante le ferie del titolare, grazie a una concordata sostituzione prestata da un altro specialista. Questo servizio ambulatoriale, che risponde alle esigenze sanitarie di oltre 60 utenti la settimana, costituisce un valido supporto per lo sfoltimento delle lunghe liste di attesa della costa e della provincia di La Spezia».
E qui si riporta «ad oggi, per insorte difficoltà burocratiche di accesso ad elenchi dei sostituti specialisti regionali, non è possibile reperire specialisti disponibili a venire in Lunigiana. Bisogna ricordare che oltre agli utenti prenotati tramite il Cup il disservizio che si prospetta andrà a colpire anche pazienti in continuità di cura inseriti nella lista quotidiana».
Insomma una brutta faccenda e ne consegue il commento «crediamo che chiudere gli ambulatori sia la peggiore risposta per dare servizi ai pazienti e ridurre le liste di attesa. La salute in Lunigiana non è a “antieconomica" come è stato affermato, la salute non deve produrre economia , è il bene primario a qualsiasi costo e come tale è un dovere costituzionale garantirla». —
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