Il Tirreno

De Pasquale chiama il governo, ora è ufficiale: la Carrarese gioca a Pontedera

Luca Barbieri
De Pasquale chiama il governo, ora è ufficiale: la Carrarese gioca a Pontedera

Nuovo tavolo con la società azzurra. L’assessore Raggi: per lo stadio serviranno mesi, non è questione di settimane

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CARRARA. Adesso è ufficiale: la Carrarese giocherà la prima giornata casalinga al “Mannucci” di Pontedera.


L'ufficialità è arrivata al termine di una giornata, quella di ieri, fatta di incontri tra stadio e Palazzo civico con i tifosi della Carrarese in attesa di un responso. Un responso che alla fine è arrivato anche se – per la verità – già nella giornata di mercoledì si era intuito quanto fossero risicate le possibilità di un debutto al dei Marmi per i ragazzi di Baldini. Tutto, riepiloghiamo, è nato nei giorni scorsi quando era arrivata l'inagibilità per l'impianto carrarese. Come avevamo scritto ieri la soluzione del debutto a Pontedera sembrava dunque quella più pronosticabile: buoni rapporti tra tifoserie, calendario che vedeva i granata di casa di scena a Piacenza per la seconda giornata e, infine, l'elemento che forse ha deciso la questione, il Pontedera ha da qualche anno il campo sintetico proprio come la Carrarese di mister Silvio Baldini.


Secondo indiscrezioni, il primo cittadino Francesco De Pasquale, per superare le difficoltà organizzative sorte a livello territoriale, avrebbe contattato – nella lunga giornata di ieri – il sottosegretario al Ministero dell'Interno, Carlo Sibilia e il ministro della giustizia Alfonso Bonafede che ringrazia nella nota. «Ringrazio l’amministrazione di Pontedera per la grande disponibilità e accoglienza dimostrate in questa delicata situazione. Ringrazio – ha commentato De Pasquale – il ministro Alfonso Bonafede e il sottosegretario agli Interni Carlo Sibilia per l’aiuto che hanno dato alla nostra amministrazione e alla Carrarese Calcio. Senza di loro trovare una soluzione in tempi così brevi non sarebbe stato possibile», ha aggiunto ricordando che i tecnici del Comune e quelli della società sono già al lavoro.



Questo l'epilogo di una giornata, come detto, fatta di incontri tra stanze di palazzo civico e stadio, culminata con l'ufficialità e a metà pomeriggio con l'incontro con i tifosi, in sala di rappresentanza, con l'assessore Andrea Raggi. «Abbiamo fatto un tavolo tecnico con i tecnici della società e del Comune. È emerso – ha spiegato Raggi ai tifosi che chiedevano risposte – che alcune prescrizioni non possono essere eliminate rapidamente come altre. C'è la massima disponibilità della Carrarese per valutare poi gli accordi per gli interventi necessari; ma la cosa si misura in mesi, non in settimane: c'è da adeguare la tribuna, lavorare sul fossato e fare nuove uscite di sicurezza. Chi parla di deroghe del sindaco per giocare lunedì – ha concluso – sbaglia: alcune prescrizioni non sono derogabili». —
 

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