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Saldi estivi, i conti non tornano Confesercenti: durano troppo
Il calo di presenze di turisti ha penalizzato le svendite soprattutto nel centro città Adriano Rapaioli: andrebbero spostati ad agosto, la gara al ribasso fa male e tutti
MASSA
È stata una stagione tutt’altro che esaltante quella dei saldi estivi a Massa, che si sono chiusi il 4 settembre. Il responso negativo, come rivela anche la Confesercenti, è dovuto soprattutto alla concorrenza delle vendite online e ai "pre-saldi", che alcuni esercizi commerciali ormai fanno durante l’anno.
«I saldi secondo noi non possono funzionare – afferma Adriano Rapaioli responsabile Confesercenti di Massa Carrara e Lunigiana – perché iniziano troppo presto e, durano troppo a lungo ovvero da luglio a settembre. Andrebbero spostati più avanti, magari ad agosto. Non si può negare che la crisi si è fatta sentire molto, ma non si può neanche fare una gara al ribasso con addirittura certi negozi che fanno i "pre-saldi". Se non ci sono delle regole precise che valgono per tutti, anche per i negozi online, che allora ognuno faccia come meglio crede in piena libertà di azione».
Cauti nel fare un bilancio anche i commercianti che, durante il periodo degli sconti, speravano di attirare più clienti, magari anche da fuori provincia. La diminuzione però di presenze di turisti sul territorio, non ha di certo favorito le vendite. «Il mese più duro è stato luglio – spiega Cristian Lazzarelli del negozio Lazzarelli web – perché il centro città era sempre poco affollato. Si può e si deve fare meglio, serve incentivare il turismo tutto l’anno. L’estate Massa non può essere visitata solo per il mare».
«Noi siamo soddisfatti della stagione estiva, certo se ci fossero state più presenze a Marina di Massa sicuramente avremmo lavorato anche di più. Nel nostro negozio abbiamo una clientela molto vasta – sostiene Cristiano Gassani del negozio di abbigliamento Bleue Marine - anche da Milano. E’ importante rinnovarsi sempre per reggere la concorrenza di mercato e puntare su prodotti di qualità, da pubblicizzare anche via social in modo da essere visibili anche oltre i confini territoriali».
Fidelizzare il cliente, con prodotti di qualità ed essere sempre pronti a rinnovarsi e ad andare incontro alle esigenze dei consumatori, può essere la ricetta per combattere il calo di vendite, al di là dei saldi di fine stagione. «Siamo contenti dell’andamento dei saldi estivi – conclude Serena Molini di Bianchini Sposi - anche se i molteplici settori di vendita della nostra boutique, ci consentono un flusso di lavoro continuativo durante tutto il periodo dell’anno. Abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare, grazie soprattutto alla fidelizzazione della nostra clientela storica e all'ampliamento di quella nuova attraverso le piattaforme web». —
SARA LAVORINI
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