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Il bus non riparte e a Forno si va a piedi: «Ctt mandi mezzi nuovi»
L’assessore Guidi: «La situazione non è più sostenibile». E qualche giorno fa si blocca un’altra corsa per le scuole
MASSA. hanno raggiunto il centro città a piedi i cittadini che ieri mattina si trovavano sul bus partito da Forno, rimasto bloccato per un guasto in via Bassa Tambura; lo stesso mezzo, quello della linea extraurbana 65, avrebbe dovuto riportare gli utenti dal capolinea di via Europa fino al paese di montagna.
Invece, sono stati costretti a prendere un altro bus diretto a Casette e da lì scendere a piedi verso l’abitato di Forno. Il tutto, in piena mattinata, intorno a mezzogiorno, sotto il sole e le alte temperature.
E martedì è saltata la corsa delle 14.35, sempre per Forno, quella utilizzata dagli studenti all’uscita da scuola che si sono dovuti arrangiare per trovare un passaggio o telefonare ai genitori per rientrare a casa. Due episodi in due giorni, senza contare quelli avvenuti nelle scorse settimane come il mezzo che ha preso fuoco al deposito di via Lottizzazione o il guasto all’autobus diretto a Crocello.
Quello di ieri è l’ennesimo disservizio che l’assessore al Trasporto pubblico Marco Guidi reputa intollerabile e per cui torna a chiedere un tavolo urgente, entro la prossima settimana, con i vertici dell’azienda Ctt Nord e con l’assessore regionale ai Trasporti Vincenzo Ceccarelli.
«Ci mandino mezzi nuovi togliendoli anche da altri comuni, se necessario, perché una situazione di questo tipo non è più sostenibile» lamenta Guidi che, dal suo insediamento, più volte ha sollecitato un appuntamento con il presidente Ctt Nord Andrea Zavanella che, al momento, non ha ancora avuto modo di incontrare l’assessore.
Nel frattempo, in questi due mesi, Guidi ha ricevuto utenti, lavoratori e sindacati rendendosi conto delle difficoltà del trasporto pubblico a Massa. E lui stesso, a fine luglio, si era recato a Forno in corriera parlando con i cittadini e gli autisti, stilando una lista di tutte le problematiche del settore.
«Dopo l’ennesimo disservizio sulla linea montana, rinnovo la richiesta ai vertici dell’azienda – aggiunge guidi – devono rendersi conto delle difficoltà dei cittadini e degli autisti e chiederò che siano reperiti mezzi idonei oltre al ripristino del collegamento per l’Opa e per il Noa». —
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