Sicurezza
Parco, avviso per undici piani di gestione
Riguardano i siti della Rete Natura 2000, fra i quali anche il Sagro, il Monte Borla-Rocca di Tenerano Orto di Donna e il Solco di Equi
MASSA-CARRARA
Il Parco delle Alpi Apuane ha reso pubblico un avviso pubblico per redigere undici Piani di gestione di altrettanti Siti della Rete Natura 2000, presenti nel territorio di competenza dell’Ente Parco. Natura 2000 - si spiega in una nota - è una rete di siti di interesse comunitario (Sic), e di zone di protezione speciale (Zps) creata dall'Unione europea per la protezione e la conservazione degli habitat e delle specie, animali e vegetali, identificati come prioritari dagli Stati membri dell'Unione europea. Il territorio del Parco si sovrappone, interamente o parzialmente, a quello di diverse aree appartenenti alla Rete Natura 2000. In particolare, sono presenti all’interno dell’area protetta 10 Zsc (Zone Speciali di Conservazione) ed un’estesa Zps (di Zone di Protezione Speciali).
In zona parco, le Zone Speciali di Conservazione, instaurate dalla Direttiva Habitat nel 1992 che hanno come obiettivo la conservazione degli habitat naturali o semi-naturali d'interesse comunitario, per la loro rarità, o per il loro ruolo ecologico primordiale e le specie di fauna e flora di interesse comunitario sono 10 e sono: Monte Sagro, Monte Castagnolo, Monte Borla-Rocca di Tenerano, Valli glaciali di Orto di Donna e Solco d’Equi, Monte Sumbra, Valle del Serra- Monte Altissimo, Valle del Giardino, M.Croce-M.Matanna, M.Tambura-M.Sella, M.Corchia-Le Panie. All’interno del Parco poi c’è un’estesa zona di protezione speciale che corrisponde a praterie primarie e secondarie dislocate sulle Apuane. Per tutti gli 11 siti l’ente parco ha emesso l’avviso pubblico finalizzato alla gestione dei servizi connessi alla redazione dei Piani di gestione relativi ai servizi professionali di consulenza tecnico scientifica.
Il bando, pubblicato sul sito del Parco (www. parcapuane.toscana.it), scade il 2 ottobre prossimo. —
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