Gioco
Rossi inaccessibile ai disabili Alberghiero in cerca di spazi
Al Classico barriere architettoniche mai rimosse e anche spogliatoi della palestra inagibili. Migliore la situazione allo Scientifico ma nessuna scuola ha l’agibilità
MASSA
Dalle palestre alle scale, dal sovraffollamento delle classi alla mancanza di iscritti: le scuole di Massa presentano le più disparate problematiche e, è il caso di dirlo, diverse carenze. La certificazione di agibilità, per fare un esempio, quella che comprende l'attestazione antincendio e quella per il rischio sismico, manca a tutte le strutture scolastiche della città.
E ci sono istituti che non possono accogliere studenti con disabilità motorie. È il caso del liceo classico Pellegrino Rossi. Una delle culle del sapere della città non ha una rampa di scale a misura di disabile o in alternativa un ascensore. Rendendo esclusivo, di fatto, lo studio delle materie classiche solo a un certo tipo di studenti.
Ammette il dirigente scolastico Massimo Ceccanti: «In caso di iscrizione di un ragazzo con disabilità avremmo dei problemi. Inoltre gli spogliatoi della palestra sono inagibili e per il momento i ragazzi si cambiano nel seminterrato. Al Pascoli mancano alcuni servizi igienici e ovviamente le certificazioni di agibilità».
Meglio la situazione allo Scientifico Fermi: «Devo dire che la Provincia ha operato bene - spiega la dirigente Stefania Figaia - lo scorso anno ha bonificato l'ingresso rimuovendo la pensilina e ridando luce all'intero edificio. Ha portato a compimento lo sfratto dell'associazione che occupava lo spazio di proprietà del liceo e prossimamente potremo contare su quell'area. Entro ottobre dovrebbe essere pronta la tensostruttura in cui fare attività fisica e grazie al sostegno dei genitori per l'imbiancatura delle aule e ad Asmiu che ha raccolto il materiale scartato dalla pulizia di fine anno possiamo contare su una struttura dignitosa».
Inizio anno a rilento per l'istituto alberghiero di Marina spiega la dirigente Maria Ramunno: «Le classi spostate al Toniolo hanno avuto alcuni problemi ma i lavori di puntellamento in programma permetteranno di avere ancora più classi, quindi attendiamo con fiducia. La sede di Marina non può contare sugli spazi in comune come l'aula magna, ma abbiamo occupato quelli agibili e stiamo offrendo l'orario completo delle lezioni. L'importante è porre il valore della sicurezza come fondamentale. E anche sulle certificazioni stiamo migliorando: la Provincia ha avviato l'iter per ottenerle». —C.P.
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