Sicurezza
Ma le medie di Aulla sono nei container
AULLAA quasi sette anni dalla mortale alluvione del 25 ottobre 2011, che distrusse gli edifici scolastici di piazza Garibaldi, ieri mattina il primo giorno di scuola per i ragazzi delle scuole medie...
AULLA
A quasi sette anni dalla mortale alluvione del 25 ottobre 2011, che distrusse gli edifici scolastici di piazza Garibaldi, ieri mattina il primo giorno di scuola per i ragazzi delle scuole medie aullesi è stato ancora una volta nei container blu ubicati nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, un luogo non molto accogliente, ma con cui corpo docente e studenti devono ancora convivere. Perché se i bambini delle scuole elementari sono entrati nelle nuove aule il 15 settembre dello scorso anno, i ragazzi delle scuole medie dovranno aspettare ancora per potere uscire dai container. Fortunatamente non dovrebbero aspettare ancora molto, visto che sarebbero a buon punto i lavori per la realizzazione del plesso scolastico che ospiterà le medie a monte dei container blu, sempre nelle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese. Effettivamente lo scheletro di legno del nuovo edificio è ben visibile a tutti e negli ultimi giorni gli operai al lavoro hanno iniziato a gettare il cemento nelle strutture, anche se c’è voluto un bel po’di tempo per dare il via al cantiere, fra problemi burocratici e legati alle bonifiche dei terreni sui quali transitavano i treni, con nel mezzo il non trascurabile macigno rappresentato dal fatto che l’impresa che si era aggiudicata i lavori, la Zoppoli & Pulcher di Torino, aveva presentato alla Regione Toscana, che gestisce i cantieri, domanda di concordato. Poi c’era stata la svolta e la ditta subappaltatrice, la B. & B. Costruzioni Generali srl di Pescara. — G. U.
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