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«Così Carrara può diventare un riferimento internazionale»

«Così Carrara può diventare un riferimento internazionale»

Il sindaco De Pasquale parla di «prospettive di crescita sulle quali investire». C’è anche un progetto sulla formazione dei lavoratori

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CARRARA

«La notizia dell’avvio da parte del Gruppo Grendi di nuove rotte tra Marina di Carrara e i porti della Tunisia conferma le tante potenzialità della nostra città. Si tratta di prospettive di crescita su cui anche noi come amministrazione vogliamo investire. Carrara può e deve essere un punto di riferimento internazionale non solo - come in questo caso - per il commercio ma anche per la cultura e il turismo»: lo ha detto il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale in occasione dell’arrivo in città dell’ambasciatore tunisino Moez Sinoaui.

Il diplomatico è stato ospite del Gruppo Grendi a bordo della MN Rosa dei Venti, insieme al console per l'Emilia Romagna Davide Cappeddu e al console generale per Firenze Gualserio Zamperini, e alle autorità del territorio: l’occasione è stata l’inaugurazione della nuova rotta che dallo scorso maggio collega lo scalo marinello con il sud della Tunisia.

«Il legame con la Tunisia si fa sempre più stretto. Qualche tempo fa abbiamo deliberato il sostegno della nostra amministrazione all’iniziativa promossa da Undp Tunisia per l’organizzazione di un corso rivolto ad un gruppo di formatori sul tema della filiera del gesso. Il progetto, battezzato “Sviluppo locale e servizi decentrati per la crescita sostenibile e la cittadinanza attiva in Tunisia”, prevede il coinvolgimento dell’Istituto professionale “Tacca” e di C.N.A. e ricade negli obiettivi individuati dalla Regione Toscana per la cooperazione internazionale» ha ricordato l’assessore alle Politiche del Mare Andrea Raggi, presente anche lui all’iniziativa . —

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