La protesta
Carrara, sotto controllo la situazione per i non vaccinati
Secondo il sindaco, i sei casi che risultavano a giugno negli asili nido sono ormai in fase di regolarizzazione: c’è tempo fino a marzo
CARRARA
Suona la campanella della prima lezione per il nuovo anno scolastico e anche per il 2018/2019 scatta l’obbligo dei i vaccini per i giovani studenti: pena la non iscrizione alle scuole dell'infanzia (da 0 a 6 anni) o sanzioni salate per i genitori nelle scuole dell'obbligo (da 6 a 16 anni). Ma a Carrara non si segnalano grossi problemi e le iscrizioni sono avvenute regolarmente assicurano dalle dirigenze scolastiche. Il sindaco Francesco De Pasquale in particolare, in relazione agli asili nido, ha escluso ogni criticità e assicurato che i pochi casi da regolarizzare ancora, che risultavano a giugno (circa 6 bambini) si sono iscritti regolarmente, probabilmente attraverso autocertificazione, ha fatto sapere il primo cittadino, strumento che si potrà ancora utilizzare fino a marzo grazie alla proroga prevista per legge nazionale. La dirigente Anna Maria Florio dell’Istituto Comprensivo Taliercio spiega: «Ci sono alcune situazioni di autocertificazione, come del resto credo in quasi tutte le scuole: ma il problema della frequenza riguarda solo le scuole dell’infanzia e la nostra situazione è a posto, siamo vicini al 100% della copertura con alcuni bambini che stanno facendo il percorso di vaccinazione». Così anche per Tosca Barghini, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Montignoso la quale ha fatto sapere: «Stiamo procedendo alla raccolta dei documenti e i genitori sono solerti nel portarceli: al momento non ci sono problemi. Dobbiamo mettere nella piattaforma regionale i dati che poi la Asl controllerà». Non ci sono problemi in vista neanche per l’Istituto Comprensivo Carrara e Paesi a Monte guidato dalla dirigente scolastica Luciana Ceccarelli che afferma: «Siamo sostanzialmente a posto, non ci sono problemi di dover lasciare a casa bambini, siamo tranquilli da questo punto di vista: io ho altri problemi a cui pensare con i bambini della Marconi distribuiti tra il Saffi e la Carducci». Non commentano invece probabilmente indaffarate con le incombenze del primo giorno di scuole, le dirigenti scolastiche Michela Bugliani dell’Istituto comprensivo Buonarroti e Alessandra Carozzi dell’istituto comprensivo Fossola-Gentili. Ma a fare il punto ci aiuta il direttore dell’area Igiene e sanità pubblica dell’azienda Usl Toscana nord ovest Albeto Tomasi:”I non vaccinati tra i bambini dai zero ai sei anni sono veramente pochi a Massa-Carrara, siamo sotto il 2% e calcolando un migliaio di nascite all’anno, stiamo parlando di 17/18 bambini in tutta la provincia che si comporta meglio di Pisa e Livorno».
Se poi si aggiungono gli autocertificati con un percorso ancora incompleto, ha continuato a spiegare il professore si arrivano a percentuali sul 5/6%:"Ma siamo sempre parlando di numeri molto piccoli e questo grazie al lavoro dei pediatri e ai genitori" . Altro tema caldo, sempre in tema di scuola e di salute, stiamo parlando della sicurezza e dell’agibilità delle strutture scolastiche, il Presidente della Provincia Gianni Lorenzetti espresso la sua soddisfazione per i lavori su Carrara giunti al termine, sia per quanto riguarda la palestra del liceo classico Repetti (costo 80.000 euro) in via di ultimazione: «Manca poco» ha annunciato il presidente; per i lavori dell’Aula Magna dello Zaccagna è ormai pronta per l’anno scolastico appena iniziato, ha avuto un costo pari a 120.000 euro. —
FRANCESCA VATTERONI
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