Sicurezza
Vuole farla trasferire Ma il giudice dice no Il direttore si difende
MASSAPer il giudice del lavoro, Augusto Lama, il provvedimento con cui il direttore dell’archivio di Stato, Maurizio Munda, propone il trasferimento di una dipendente è illegittimo e deve essere...
MASSA
Per il giudice del lavoro, Augusto Lama, il provvedimento con cui il direttore dell’archivio di Stato, Maurizio Munda, propone il trasferimento di una dipendente è illegittimo e deve essere annullato «perché persecutorio e vessatorio». Illegittima la richiesta di trasferimento , ma anche - si legge nell’ordinanza - «tutti i provvedimenti organizzativi posti in essere dal direttore, di deprivazione delle mansioni lavorative ... perché demansionanti la figura e l’inquadramento professionale della dipendente, in violazione delle disposizioni contrattuali collettive del contratto di lavoro». Insomma, secondo il giudice la dipendente sarebbe stata demansionata dal direttore che l’avrebbe privata delle funzioni che svolgeva lasciandole compiti di tipo giuridico-amministrativo. Non solo, il direttore le avrebbe tolto anche la disponibilità delle password per accedere al sistema informatico, impedendole di fatto alcuni dei suoi compiti.
Maurizio Munda, direttore dell’archivio di stato, ritiene invece che da parte sua non ci sia stato «demansionamento. Difendo il mio operato - scrive in una nota - teso solo a redistribuire i compiti del settore amministrativo, riprendendo quelli di stretta competenza del direttore, come la firma digitale, l’accesso alla posta certificata, la predisposizione dei piani ferie». Il dirigente sostiene di avere «solamente ristabilito le regole e riorganizzato il settore in conformità alla legge. Numerosi - aggiunge - i compiti rimasti alla dipendente». Munda assicura di avere operato solo «nel rispetto della legge» e aggiunge di «non scoraggiarsi davanti all’ordinanza pronunciata nell’ambito di un procedimento d’urgenza nel quale istruttoria e trattazione non possono essere piene». Il direttore auspica che «il ministero voglia entrare nella fase di merito proprio per giungere ad un approfondimento. Quanto alla richiesta di trasferimento - conclude - non era stata dettata da esigenze del direttore ma da necessità funzionali». Solidarietà a Munda «dalla maggioranza della Rsu» che scrive una nota in sua difesa. —
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