Sicurezza
Ghostbusters in centro per cercare Anastasia
massaMassimo Merendi che presiede l’associazione National Ghost uncover, ci tiene a spiegare che la ricerca dei fantasmi si basa - per parafrasarlo - su metodo scientifico. Prove, raffronto tra...
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Massimo Merendi che presiede l’associazione National Ghost uncover, ci tiene a spiegare che la ricerca dei fantasmi si basa - per parafrasarlo - su metodo scientifico. Prove, raffronto tra testimoni, raccolta dati e analisi. E così è stato - assicura Merendi - anche per verificare se davvero il fantasma di Anastasia Romanov, la quartogenita dell’ultimo zar Nicola II di Russia, davvero si aggiri per le vie del centro e faccia tappa sotto il Comune. Gli esiti della ricerca ancora non sono stati resi noti, ma lo saranno a breve perché martedì alle 13 la squadra di ghostbusters dell’associazione farà il punto, proprio sotto il Comune, e informerà mezzi di informazioni e cittadini.
«Dal 2008 alla scorsa estate - ricostruisce Merendi - arrivano alla nostra associazione diverse segnalazioni. La principessa russa si è manifestata 5 volte, ma in quattro di quelle 5 volte si è presentata come una persona normale. In tre occasioni ha parlato francese e ha chiesto, proprio nelle vicinanze del Comune, la strada per raggiungere la Francia».
Stessa richiesta avrebbe fatto in Gallura perché anche lì - spiega Merendi - si è manifestata. Appare - prosegue il presidente della National ghost Uncover - poi sparisce davanti agli occhi delle persone con cui ha parlato. A Massa - aggiunge - si è manifestata in due punti». Sempre nel cuore della città. Sarebbe stata proprio la principessa russa a presentarsi, a spiegare chi è, quindi a chiedere informazioni per Parigi. Sia in città, sia in Gallura dove avrebbe «specificatamente domandato informazioni per raggiungere l’aeroporto».
A Massa l’associazione ha incontrato le quindici persone, quelle che, in varie occasioni, avrebbe visto apparire Anastasia romanov: «Abbiamo incontrato quelle persone - Merendi illustra le modalità di ricerca dell’associazione - hanno tutte accettato di fornirci documenti che provassero che quei 15 cittadini non sono legati da rapporti di parentela o di altro genere. Quindi in maniera riservata, con i nostri strumenti, abbiamo fatto rilevazioni e martedì renderemo pubblico il risultato».
All’associazione anche il compito di spiegare - o di provarci - perché mai la principessa russa dovrebbe farsene un giro dalle nostre parti. —
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