Sicurezza
L’acquedotto si rompe ancora e il giardino di casa “esplode”
Il calvario di una famiglia alle prese con i guasti a ripetizione della condotta idrica «Ora basta, sarà l’ottava volta andiamo da un avvocato»
AULLA
Un calvario che va avanti dal 2004 per la famiglia Della Rosa, proprietaria di una casa ubicata fra la fontana della fonte della Camilla e il distributore Esso presso quartiere Matteotti ad Aulla. La famiglia Della Rosa ha la sfortuna che un tratto dell'acquedotto passa proprio nella sua proprietà. E non di rado questo acquedotto si rompe, come accaduto pochi giorni fa, quando si è nuovamente spaccato, provocando la distruzione nel giardino della casa.
Finora la famiglia Della Rosa non si era mai rivolta ad un legale per tutelare la sua casa e anche per uscire dall’incubo della rottura della condotta. Ma stavolta lo farà, come spiega Valentina Della Rosa: «La misura è colma, ora addirittura abbiamo delle perdite in casa e a rischiare di allagarsi seriamente è il rustico. Il problema è che quando le squadre di tecnici e operai inviati da Gaia (la società che gestisce la rete idrica) vengono a riparare il danno, non fatto altro che mettere dei rattoppi e la volta successiva puntualmente accade che la tubatura si rompe in un altro punto. Tutto questo va avanti da anni e questa ultima sarà la settima, ottava volta che ci troviamo invasi dall'acqua. Ogni volta sembra che la colpa sia di nessuno, nessuno è responsabile, ma intanto abbiamo dovuto tagliare alberi e siepi, rifare prato e viottoli a nostre spese. L'acquedotto esplode in vari punti: in mezzo al giardino, vicino a casa, nel garage. Però, adesso basta, perchè i miei si sono tirati su questa casa facendo dei sacrifici e senza cercare niente a nessuno». — G.U.
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