Gioco
Gloria apre un’edicola: «Riporterò i giovani a leggere i giornali»
La sfida di una giovane che ha rilevato una storica rivendita Ma intanto altre due attività nel centro stanno vendendo
MASSA
Si chiama Gloria Pecoraro, ha 19 anni, fa la studentessa e ieri ha realizzato il suo sogno: aprire un’edicola. Cosa che fa notizia, vista la crisi della carta stampata ma soprattutto vista la poca attitudine che i giovani hanno con i giornali, più inclini ad informarsi on line e sui social.
Invece Gloria ha proprio voluto aprire un’edicola, aiutata da Giancarlo Casotti, ex consigliere comunale, spinta da una insegnante che in classe le fa leggere i giornali tutte le mattine. Gloria frequenta le Commerciali e terminerà gli studi lavorando all’edicola di via Aurelia, quella accanto al Mc Donald’s, a cui ha voluto dare un tocco giovanile e di novità. «I giornali li consegniamo anche a domicilio- racconta- agli anziani e alle aziende, bar, ristoranti e uffici se ce lo chiedono. Aprirò tutte le mattine alle 5 e 30; i giornali arrivano alle 6 e con Giancarlo Casotti (il compagno della madre di Gloria) cominceremo le consegne a domicilio. Poi alle 8 andrò a scuola. Mi devo impegnare molto».
L’edicola apparteneva allo storico edicolante Alberto Galeazzi, che l’anno scorso ha deciso di vendere e che in questi giorni sta aiutando Gloria a districarsi con i resi, i codici, i prezzi e in generale con la vendita al pubblico, che ha precise regole. Anche se il momento non sembra dei più favorevoli, in realtà, spiega Casotti, l’idea è stata pensata proprio per sopperire alla chiusura di molte edicole nelle vicinanze: «Quando Galeazzi chiuse l’edicola vicina al Mc Donald’s tanti utenti ne risentirono, perché quello era un punto di passaggio e le edicole più vicine si trovavano davanti all’Aci, ma apriva sempre alle 9, oppure indietro verso il centro storico. Quindi, intanto, abbiamo accontentato un bacino di utenti ancora numeroso; poi abbiamo scoperto che in questi mesi avrebbero chiuso altre due edicole dei dintorni: quella all’Aci appunto e quella di piazza Garibaldi ed entrambei hanno davanti il cartello vendesi. Abbiamo pensato che chi legge ancora i giornali, gli anziani, e la mia generazione ad esempio, avrebbero continuato a farlo anche con due edicole in meno, e si sarebbero riferiti a noi».
«Inoltre vorrei portare i ragazzi della mia età a comprare i giornali – continua Gloria – aggiungendo all’informazione su Facebook anche quella sulla carta stampata». —
MANUELA D’ANGELO
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
