Toscana
Un altro autunno senza argini La paura degli abitanti di Bagni
Gli interventi anti piena sul Magra sono terminati sulla sponda di Aulla del fiume Su quella di Podenzana devono ancora cominciare. E il sindaco lancia l’allarme
PODENZANA
Si prepara un altro autunno con il cuore in gola per gli abitanti di località Bagni, perché se i lavori sull’argine sono terminati ad Aulla, lo stesso non si può dire per Bagni di Podenzana. Infatti, i lavori, finanziati e gestiti dalla Regione Toscana, devono ancora partire sulla sponda destra del fiume Magra, ovvero in località Bagni di Podenzana, per i quali se è vero che la gara per l'appalto del primo lotto è terminata, è altrettanto vero che c'è una commissione, a Firenze, che deve ancora scegliere la ditta che si occuperà dei lavori su un totale di 32 ditte attualmente in lizza e in possesso dei requisiti. Ragion per cui, ogni volta che piove più del solito, la paura ritorna forte a Bagni di Podenzana e non sarà facile prendere sonno per chi vive lì se di notte le precipitazioni saranno particolarmente intense nelle prossime settimane.
Perchè, in caso di piena del fiume Magra, il fatto che vi sia l'argine ad Aulla, inevitabilmente porterà le acque a cercare uno sfogo sulla sponda destra, proprio dove sorge località Bagni di Podenzana. Pertanto, il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese, si schiera dalla parte dei cittadini e sollecita la Regione Toscana a fare presto.
«Siamo ancora prigionieri della burocrazia, che ci impedisce di mettere in sicurezza la gente, e sono preoccupato per i tempi, speravo che i lavori potessero iniziare già in questo anno. Ma dalla Regione Toscana - prosegue Varese - mi hanno informato di queste 32 offerte per l'appalto del primo lotto dei lavori, offerte che ora devono essere vagliate da una commissione, quindi i lavori inizieranno non prima della prossima estate. Tra l'altro, di questa importante opera pubblica me ne occupo dal 2005, da ben prima dell'alluvione del 25 ottobre 2011, ma, purtroppo, la cosa assurda è che, in Italia, ci vuole di più a fare una progettazione che i lavori veri e propri. E su questo spero in una legge che revisioni, snellendole, le procedure per le gare di appalto. Nel frattempo, non posso fare altro che chiedere pazienza ai miei concittadini» conclude il primo cittadino di Podenzana.
Un iter travagliato, quello per l’argine ai Bagni di Podenzana, visto che il progetto è stato modificato per ben tre volte per rendere l’opera pubblica in grado di resistere a piene del fiume Magra con tempo di ritorno duecentennale. Un’opera che costerà in totale 6 milioni di euro e il cui lotto più importante dei lavori è il primo, visto che sarà questo a mettere definitivamente in sicurezza i circa 450 abitanti della frazione di Bagni di Podenzana, i quali potranno dormire sonni tranquilli solo quando ci sarà un argine alto circa 5 metri e 20 centimetri, sul quale sarà possibile passeggiare e andare in bici sulla sua pista ciclabile. —
GIANLUCA UBERTI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
