Sicurezza
“Fototrappole” anti rifiuti Già cinque multe a Mulazzo
Polizia muncipale e Idealservice raccolgono le segnalazioni e le denunce dei proprietari dei terreni invasi dallo sporco e immortalano chi abbandona i rifiuti
MULAZZO
L'inciviltà, rappresentata dall’abbandono selvaggio di rifiuti, continua a registrarsi nel comune di Mulazzo. Per riuscire a contrastarla e rintracciare chi è colpevole di questi ecoreati, l’amministrazione comunale, in concerto con la Polizia Municipale, ha installato una serie di “fototrappole” che possano cogliere sul fatto chi abbandona, o nel caso peggiore lancia dalla propria auto, i sacchi ricolmi di immondizia, sfregiando in questa maniera l’immagine non solo del comprensorio mulazzese, ma anche di tutta la Lunigiana agli occhi di turisti e residenti. Sono già state elevate diverse sanzioni, secondo un primo calcolo sono cinque destinate a salire, individuando i colpevoli e spedendo alle loro abitazioni la contravvenzione.
«L’amministrazione comunale, con la collaborazione di Idealservice (la società che si occupa della raccolta rifiuti in Lunigiana), si è da tempo attivata per monitorare, anche con utilizzo di video sorveglianza, il territorio per combattere l'abbandono dei rifiuti, segno di una profonda inciviltà che si combatte anche grazie alla preziosa collaborazione dei cittadini che hanno a cuore il proprio territorio», afferma la governance mulazzese in una nota stampa. Diversi sono stati gli episodi di abbandono sui quali polizia municipale ed ecovigili Idealservice sono intervenuti, l’ultimo episodio è accaduto proprio nelle scorse settimane quando alcuni sacchi neri contenenti immondizia non differenziata sono stati ritrovati in prossimità del guado nel torrente Mangiola, utilizzato successivamente l'alluvione ed ormai ripristinato.
L’amministrazione racconta lo svolgersi dei fatti: “I proprietari dei terreni prospicienti hanno avvisato la Polizia Municipale, informandola della situazione di degrado, accentuatasi anche a causa della presenza di animali selvatici che, attirati dagli odori di residui di cibo, hanno stappato i contenitori disperdendone il contenuto. Gli agenti comunali intervenuti sul posto hanno, all'interno degli involucri, trovato elementi identificativi dei proprietari dei sacchi, ed hanno loro comminato le sanzioni previste per l'abbandono. I proprietari dei terreni hanno svolto opera di bonifica dell'area, nella speranza che tali situazioni non debbano ripetersi”.
L'abbandono di rifiuti può diventare un atto che mette in pericolo la pubblica incolumità, proprio come nel caso sopra raccontato dalla amministrazione mulazzese, se i sacchi contengono l'umido, quindi avanzi di cibo, inducendo i ratti e anche gli animali selvatici – volpi, cani randagi e non di rado anche cinghiali – ad avvicinarsi molto di più alle abitazioni, attirati dall'odore di cibo e possono, aumentando la possibilità di incontro con l'uomo e creando, nei casi peggiori, un pericolo nel caso l'animale riconoscesse nell'essere umano un concorrente al suo pasto.
Mulazzo però non la sola località dove questo tipo di infrazioni vengono rilevate, l'intera Valle della Luna soffre di questo problema, la soluzione sarebbe un'azione congiunta che possa mettere insieme tutte le quattordici realtà amministrative. —
CRISTIANO BORGHINI
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