Sicurezza
«Su Philippe Daverio incomprensibile livore del segretario della Cisl»
CARRARADaverio a Con-vivere: il presidente della Fondazione Marmo Erich Lucchetti replica al segretario della Cisl Andrea Figaia. «La Fondazione è un ente del terzo settore che si propone di...
CARRARA
Daverio a Con-vivere: il presidente della Fondazione Marmo Erich Lucchetti replica al segretario della Cisl Andrea Figaia.
«La Fondazione è un ente del terzo settore che si propone di intervenire a sostegno del territorio e dei suoi numerosi problemi. Uno di questi è lo stato di “abbandono” del centro cittadino; per questo ha accolto con slancio la richiesta della Fondazione Cassa Risparmio di sostenere il Festival Con-vivere - spiega Lucchetti - Con lo stesso intento ha erogato contributi per le luminarie natalizie, per il Parco della Padula e per il Museo Carmi, e proprio in queste settimane ha assicurato il proprio sostegno ad un nuovo importante progetto di valorizzazione del centro legato alla storia locale. Con una nota incomprensibile e farcita di livore, il segretario della Cisl Andrea Figaia critica la colta conversazione del prof. Daverio alludendo ad una sorta di complotto tra le Fondazioni Crc e Marmo e l’Associazione Industriali. In questo dimentica che le stesse cose Daverio le aveva sostenute apertamente in una precedente edizione di Con-vivere. Figaia liquida la relazione Daverio richiamando unicamente le due battute iniziali di critica verso il piano paesaggistico voluto dall’assessore regionale Anna Marson; così facendo ha dimostrato una scarsa attitudine all’ascolto e nessun rispetto per il folto pubblico che per due ore ha seguito con interesse e attenzione il relatore».
«Per quanto riguarda l’assenza di contraddittorio, le conversazioni incluse nei programmi di tutte le edizioni del festival Con-vivere sono strutturate come “lezioni magistrali” - conclude Lucchetti - e fa davvero specie che questo rilievo arrivi da una organizzazione che, per esporre le proprie tesi, ricorre spesso a comizi che non sono certo momenti di confronto. Ad ogni buon conto, Figaia è libero di pensare quello che vuole, così come era libero di non ascoltare Daverio, ma per favore lasci fuori la Fondazione Marmo da ogni arena di carattere politico proprio perché non rientra nel modo più assoluto tra le sue finalità». —
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